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Vinyls, spiragli da verificare per Porto Marghera

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"Spiragli di soluzione per Porto Marghera ma ancora tutti da verificare". Questo l'esito per la Cgil dell'incontro che si è tenuto il 2 agosto al ministero dello Sviluppo economico per valutare lo stato della vertenza dello stabilimento Vinyls di Porto Marghera.

Il responsabile Industria del sindacato di Corso d'Italia, Salvatore Barone, fa sapere quanto emerso dal tavolo: "Per lo stabilimento di Porto Marghera si sono affacciate manifestazioni d'interesse per progetti industriali che sono però in discontinuità con il ciclo del cloro".

In particolare, precisa il sindacalista, "una di queste, quella che appare la più concreta, rientra sì nell'ambito della chimica, ma per la produzione di olii vegetali che assorbirebbe tutti gli attuali circa 120 dipendenti".

Non è l'unica manifestazione giunta al Mise, aggiunge il dirigente sindacale. "I commissari apriranno un bando, tecnicamente un invito a offrire come viene definito, che partirà da domani fino al 7 settembre, alla vigilia cioè della chiusura della procedura commissariale, per determinare offerte vincolanti che saranno poi sottoposte al vaglio del comitato di sorveglianza del ministero".

Quanto all'offerta ritenuta più attendibile, Barone fa sapere che, eventualmente andasse a buon fine, "ci sarà bisogno di una programmazione del territorio che prevede l'acquisizione di aree attualmente di proprietà dell'Eni e che coinvolgerà gli enti locali".

Per questa ragione, siccome l'area di Porto Marghera è stata dichiarata in stato di crisi, "verrà redatto un accordo di programma nel quale verrà inserita la programmazione del territorio che dovrà avviarsi qualora la manifestazione dovrà diventare definitiva. Sarà convocato un incontro a settembre con tutte le istituzioni coinvolte per valutare le condizioni dell'attuazione dell'accordo di programma".

Sul ruolo dell'Eni, così come su Porto Marghera non ci sono impegni di carattere 'industriale' ma sui terreni di sua proprietà: "Si è dimostrata disponibile a impegnarsi e a favorire la realizzazione di questo progetto qualora - conclude Barone - si certificasse la sua affidabilità e concretezza".



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02/08/2011 19:10

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