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Ue: Piano Marshall per salvare la Grecia

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La bozza del documento: "Caso grave ma unico, serve soluzione eccezionale". Estesa scadenza dei prestiti, nuovi incentivi e intervento del Fondo salva Stati "per aiutare il paese a realizzare le riforme". La manovra italiana "va nella giusta direzione"

di rassegna.it

Ue: Piano Marshall per salvare la Grecia
Un Piano Marshall per salvare la Grecia dal default. E' questa l'ipotesi che emerge oggi (21 luglio) dal vertice dell'Unione europea che si è svolto a Bruxelles. Non ci sono comunque altri paesi nelle stesse condizioni: la Grecia è un caso grave ma unico e "per questo richiede una soluzione eccezionale". E' quanto emerge dalla bozza di conclusioni in discussione nel summit.

Non è ancora noto l'ammontare complessivo di questo "piano". E' però chiaro l'impegno che arriva da Bruxelles: "Gli Stati membri e la Commissione mobiliteranno tutte le risorse necessarie per fornire un'assistenza tecnica eccezionale per aiutare la Grecia a realizzare le sue riforme".

La Ue ha deciso "una soluzione eccezionale" per il paese ellenico: è previsto l'intervento del settore finanziario "su base volontaria" con scambio di bond. Ruolo fondamentale sarà del Fondo salva-Stati (Efsf), che avrà lo scopo di "finanziare la ricapitalizzazione delle istituzioni finanziarie attraverso prestiti governativi".

Viene ampliata la flessibilità del fondo: i leader dell'eurozona "concordano di aumentare la flessibilità dell'Efsf, permettendogli di intervenire sulla base di un programma precauzionale con un'adeguata condizionalità, finanziare la ricapitalizzazione di istituti finanziari attraverso prestiti ai governi", inclusi i paesi che non fanno parte dei programmi di assistenza.

Nello specifico delle misure, la scadenza dei prestiti viene estesa al "massimo possibile" da 7 anni e mezzo a un minimo 15 anni. Questi saranno concessi a un tasso equivalente alla "facility" per sostenere la bilancia dei pagamenti (attualmente attorno al 3,5%) "senza andare sotto il costo di finanziamento dell'Efsf". Sempre secondo la bozza, i provvedimenti saranno affiancati da "un meccanismo che assicuri incentivi appropriati per attuare il programma inclusi accordi sui collaterali se appropriato".

Le stesse condizioni di prestito della Grecia saranno accordate anche per Portogallo e Irlanda.

Per il vertice Ue la manovra italiana "va nella giusta direzione". Questo un altro passaggio del testo. "Apprezziamo la recente manovra italiana che porterà il deficit sotto il 3% nel 2012 e il pareggio nel 2014". I capi di Stato inoltre "accolgono ugualmente con favore" le riforme intraprese dalla Spagna nelle aree fiscali, finanziarie e strutturali.

Tutti gli altri Stati membri, conclude il testo, "riaffermano solennemente la loro inflessibile determinazione a onorare pienamente gli impegni sovrani individuali e tutti i loro impegni ad assicurare) riforme strutturali e condizioni di bilancio sostenibili".



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TAGS crisi grecia unione europea ue italia

21/07/2011 18:09

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