Ricarichi dei prezzi oltre il 500% dal campo alla tavola, etichettature non sempre chiare e offerta di frutta straniera mentre è in piena produzione quella made in Italy: sono alcune delle ragioni che hanno spinto un gruppo di agricoltori a dare vita a una serie di blitz in circa venti supermercati della riviera romagnola per verificare prezzi, provenienza e qualità della frutta in vendita e mettere in evidenza anomalie o incoerenze del sistema distributivo che si verificano troppo spesso nelle località delle vacanze durante l'estate.
Le "ronde della Coldiretti" - come le chiama l'agenzia Dire che riporta la notizia - sono finalizzate a denunciare l'allargamento ingiustificato, secondo gli agricoltori, della forbice dei prezzi della frutta fresca tra produzione e consumo a danno degli agricoltori che sono costretti a lavorare in perdita, ma anche dei consumatori che potrebbero acquistare maggiori quantità e a condizioni più vantaggiose.
Agricoltura, Istat: "In dieci anni 32,2% delle aziende ha chiuso battenti" 300 mila ettari in meno di superficie coltivata in dieci anni, mentre chiudono i battenti il 32% delle aziende agricole. I dati Istat relativi all'ultimo Censimento agricolo non possono passare inosservati: è necessaria una riflessione per molti rappresentanti del settore. http://www.ilcambiamento.it/crisi/censimento_agricoltura_istat_2011.html