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I fatti principali della giornata

di rassegna.it

Manovra / Borsa ancora giù dopo l'approvazione
Mercati scettici e regioni sul piede di guerra. La manovra approvata venerdì che oggi entra concretamente in vigore non sembra convincere le borse europee che hanno tutte il segno negativo. Milano poi è arrivata in poco più di un'ora a perdere il 2%, con i titoli bancari che colano a picco: Intesa Sanpaolo perde il 3,85%, Mps il 3,75%, Unicredit il 3,72%, Banco popolare il 3,47% e Ubi il 3,07%. Piazza Affari ha chiuso la giornata sui minimi di seduta, con l'indice Ftse Mib in calo del 3,06% a 17.885 punti.

Lavoro / Interinali tornano a crescere
Tornano a crescere in Italia i lavoratori interinali. Lo rende noto l'Osservatorio nazionale dell'Ebitemp, l'ente bilaterale per il lavoro temporaneo. Arriva quindi l'inversione di tendenza: dopo i centomila interinali scomparsi nel 2009 a causa della crisi, due anni dopo il segno è di nuovo positivo.

Riforme / Governo rispolvera Senato federale
Il Senato diventa 'Senato federale della Repubblica'. Lo prevede l'articolo 2 della bozza di ddl costituzionale a firma del ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, per una riforma delle istituzioni, che sarà all'esame del prossimo Consiglio dei ministri. Il Senato sarà composto da 250 senatori (attualmente sono 315) e verrà "eletto a suffragio universale e diretto su base regionale".

Crisi / Confcommercio: sette anni per smaltirla
Serviranno da un minimo di sette anni ad un massimo di nove per smaltire gli effetti della crisi nel settore terziario a livello occupazionale. E' lo scenario proposto da Confcommercio, secondo la quale, per tornare ai circa 23 milioni e 500 mila occupati del primo trimestre 2008, "con i tassi medi di incremento registrati dei primi cinque mesi dell'anno e in assenza di misure di stimolo alla crescita, le perdite occupazionali patite durante la recessione saranno assorbite soltanto nel 2017".

Libia / Ribelli: presa città di Brega
I ribelli libici hanno annunciato di aver assunto il pieno controllo della citta' petrolifera libica di Brega, in Cirenaica. Lo riferisce la tv satellitare 'al-Arabiya'. I ribelli sono riusciti a cacciare le brigate fedeli a Muammar Gheddafi che da giorni si erano asserragliate al suo interno opponendo una strenua resistenza.



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18/07/2011 20:00

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