Le Organizzazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil e l’azienda alimentare Heinz Plasmon hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo di gruppo per il triennio 2011-2013, che interessa circa 870 lavoratori. Ne dà notizia in una nota la Flai Cgil.
"L’ipotesi di accordo - spiega la nota -
prevede la definizione del premio per obiettivi in 6.900 euro per il triennio, pari a 2.400 euro all’anno e ad un aumento a regime del 20%. Per quanto riguarda la parte normativa del contratto è stato ulteriormente approfondito il tema delle relazioni industriali e sindacali ed è stato migliorato il capitolo delle pari opportunità. E’ stata definita, inoltre, una specifica formazione per facilitare il reinserimento in azienda dei genitori che rientrano dai congedi parentali e sono stati introdotti due giorni in più di permesso non retribuito per le malattie dei figli".
"Sugli appalti, invece - si legge ancora - è stato
incrementato il ruolo di controllo da parte delle Rsu mentre sull’occupazione sono stati rafforzati i criteri per la stabilizzazione attraverso una precisa modalità sulle precedenze che ne prevede l’estensione anche ai lavoratori somministrati".
“Il negoziato è stato lungo e complicato – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Mauro Macchiesi – ma siamo riusciti a portare a casa
un’ipotesi di accordo che giudichiamo positiva in quanto recepisce la gran parte delle richieste da noi formulate nella piattaforma sindacale”.
“L’accordo raggiunto – ha continuato Macchiesi – ci ha permesso di
migliorare l’impianto complessivo del contratto integrativo, garantendo ai lavoratori della Heinz Plasmon il pieno riconoscimento dei propri diritti e un aumento salariale di rilievo”.
“In questo modo – ha concluso il Segretario nazionale della Flai-Cgil –
tutte le professionalità che operano nel gruppo sono state quindi tutelate e messe al centro delle strategie dell’azienda, con una particolare attenzione alle lavoratrici, ai genitori e ai lavoratori atipici”.