Il 12 Luglio 2011 le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl di Terni si sono incontrate a Bruxelles con il capo unità del settore metalli minerari e materie prime della direzione generale impresa ed industria della Commissione Europea, Abraao De Carvalho e con l'onorevole Roberta Angelilli, vice presidente del Parlamento Europeo. Sul tavolo la vertenza Thyssenkrupp di Terni. I rappresentanti dei lavoratori hanno illustrato le preoccupazioni e le evoluzioni dello scorporo del settore Inox deciso dal comitato di sorveglianza della multinazionale e delle possibili ripercussioni sul sito ternano.
"La riunione - riferiscono i sindacati in una nota - si è conclusa con l’impegno da parte del direttore Carvalho di interloquire quanto prima con la direzione della Thyssenkrupp per ulteriori chiarimenti in merito allo spin-off dell’Inox".
Della questione verrà ora interessata anche la Commissione Impresa ed Industria presieduta dall’onorevole Tajani, al fine di "impegnare la Presidenza del Consiglio del Governo Italiano alla convocazione di un tavolo, come richiesto dalle organizzazioni sindacali, per ribadire la strategicità del sito siderurgico ternano e della sua integrità. Cosi come va confermato l’assetto delle produzioni in Europa con la salvaguardia dei siti Tedeschi ed Italiani con i relativi livelli occupazionali.
La commissione inoltre, concludono i sindacati, si è impegnata, sul fronte della certificazione di qualità per l’acciaio inossidabile, ad attivare "incontri specifici con esperti comunitari del settore, questo per garantire le nostre produzioni da concorrenti che non rispettano gli standard di qualità".