Sanità: Cgil, tagli del governo ingiusti e dannosi
"L'impressionante crescita della spesa sanitaria a carico del dai cittadini conferma quanto dannosi e iniqui siano stati i tagli inferti alla sanità dal Governo con le manovre finanziarie degli ultimi due anni". E’ quanto denuncia il segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica, in merito alla cifra emersa oggi dal rapporto ‘Welfare Italia’ del Censis pari a un esborso di quasi mille euro a famiglia per pagare visite mediche e farmaci.
Un dato sul quale incideranno in negativo "gli effetti devastanti della manovra appena presentata che - aggiunge la dirigente sindacale - nel biennio 2013/2014 taglierà di altri 8 miliardi il finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e introdurrà ticket aggiuntivi, spingendo i cittadini, almeno quelli che potranno farcela, verso la sanità privata e costringendo molti altri - conclude -, proprio le persone più deboli, a rinunciare alle cure mediche".