Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Carceri, arriva taglio a imprese che assumono detenuti

   Print  

La denuncia dell'associazione Antigone: "Così tornano in carcere e peggiora il sovraffollamento"

"Sono finiti i soldi. Così l'amministrazione penitenziaria sta giustificando le disposizioni con le quali ha deciso di non pagare i contributi a favore di quelle cooperative e imprese che hanno assunto detenuti dentro il carcere o detenuti fuori dal carcere'. Lo rileva l'associazione Antigone, secondo la quale 'si tratta di un tipico taglio non ragionato'.

'Se dovesse essere confermato, così come pare - spiega - migliaia di detenuti in misura alternativa rientreranno in carcere, in quanto licenziati dai loro datori di lavoro, andando a peggiorare una situazione di affollamento penitenziario già insopportabile":

"Noi - conclude Antigone - chiediamo al Dap di usare tutti i soldi della Cassa delle ammende, compresi i milioni già promessi per progetti non ancora avviati, oppure le decine di milioni messe da parte per l'edilizia penitenziaria, allo scopo di dare copertura finanziaria alla legge Smuraglia quanto meno sino alla fine dell'anno. Non fare questo ora sarebbe un errore tragico".



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS sovraffollamento carceri antigone

05/07/2011 17:30

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it