Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Le notizie del 30 giugno

   Print  

I fatti principali della giornata

di rassegna.it

Rifiuti / Cdm approva decreto, Lega vota no
Il Consiglio dei ministri approva il decreto sull'emergenza rifiuti in Campania, la Lega vota contro. E' quanto emerge dalla riunione di oggi, che consegna un governo diviso e litigioso. Il decreto dunque passa ma il Carroccio resta contrario, formalizzando l'opposizione con il no dei suoi ministri in Cdm.

Giustizia / Slitta riforma costituzionale
Si allungano i tempi per la riforma costituzionale della giustizia, che prosegue il proprio iter in commissione ma non arriverà in aula alla Camera prima di settembre. Qualche giorno fa il ministro Alfano aveva ventilato la possibilità che il provvedimento potesse essere all'esame di Montecitorio prima della pausa estiva, invece non è nel calendario per il mese di luglio stabilito questo pomeriggio dalla conferenza dei capigruppo.

Inflazione / Giugno +2,7%, è record dal 2008
Il tasso d'inflazione annuo a giugno è salito al 2,7%, dal 2,6% di maggio. Lo rileva l'Istat nelle stime provvisorie che indicano un aumento dei prezzi al consumo su base mensile dello 0,1%. Il tasso tendenziale è il più alto dal novembre 2008 (quando l'inflazione si attestò proprio al 2,7%). Sull'accelerazione pesano, sopratutto, i rialzi dei prezzi per i servizi relativi ai trasporti.

Incidenti lavoro / Bergamo, muore operaio polacco
Un operaio polacco morto questa mattina in un incidente sul lavoro a Pognano, in provincia di Bergamo. Lo riferisce l'agenzia Ansa. Secondo le prime informazioni l'uomo, di cui ancora non sono state rese note le generalità, sarebbe stato travolto da una pesante lastra, forse di cemento, mentre lavorava in un'azienda lungo la strada provinciale Francesca, nella zona industriale del paese. Inutile l'intervento dell'elicottero del 118.

Diritti / Amnesty: Cina tortura avvocati umanitari
La Cina riduce al silenzio gli avvocati che si occupano di diritti umani. E' la denuncia che arriva da Amnesty International, che ha presentato un rapporto ad Hong Kong. "Gli avvocati che si occupano di diritti umani - questa l'accusa - sono sottoposti a un crescendo di tattiche del silenzio, dalla sospensione o revoca della licenza fino alle minacce, alle sparizioni forzate e addirittura alla tortura".



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS notizie in primo piano

30/06/2011 20:00

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it