Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil e la multinazionale alimentare
Nestlè hanno raggiunto oggi l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo del gruppo per
il triennio 2011-2013, che coinvolge circa 3.200 lavoratori di cui 1.200 impiegati e tecnici e 300 stagionali.
L’accordo prevede il
rafforzamento delle relazioni industriali e in particolare del sistema delle informazioni finalizzate agli obiettivi strategici per il rilanciare il ruolo produttivo ed occupazionale della divisione Italia della Nestlè.
Sul tema della
sicurezza è stato, invece, definito un progetto che ha come obiettivo quello di raggiungere il risultato di “zero infortuni” in ogni sito del gruppo. L’accordo ha, inoltre, dato maggiore impulso alla formazione professionale continua attraverso l’istituzione del curriculum formativo individuale.
Infine il premio per obiettivi, che è stato definito in base a parametri al 100% gestionali per un valore nel triennio
di 5.900 euro. E’ stato, inoltre, innalzato il vecchio valore a regime, che è passato da 1.700 euro a 2.050 euro per ciascun lavoratore con un aumento nell’arco del triennio del 30% rispetto al periodo precedente.
L’intesa sottoscritta sarà oggetto nelle prossime settimane di assemblee in tutti i siti del gruppo e sarà sottoposta all’approvazione da parte dei lavoratori.
“I contenuti dell’intesa – ha dichiarato il segretario nazionale della Flai-Cgil Mauro Macchiesi – sono
assolutamente positivi. In particolare sono di rilievo quelli che riguardano la trasformazione dei parametri per la definizione del premio al 100% gestionali che consentirà alle Rsu di contrattare l’organizzazione del lavoro”.
“Per la difesa dei diritti dei lavoratori – ha continuato – è stato inoltre importante essere riusciti a rafforzare gli strumenti quali il part-time e il diritto di precedenza quelli a tempo determinato”.