Incontro sindacati-imprese, la trattativa riprende il 28 giugno. Per le parti la riunione è stata utile, ma l'accordo ancora non c'è. Marcegaglia: "Se possibile chiudiamo martedì". Camusso: "Buona discussione ma gli accordi arrivano quando sono pronti"
Si è concluso l'incontro di oggi (24 giugno) tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria su rappresentanza ed esigibilità dei contratti. L'incontro è stato utile, come ribadito dalle parti, ma l'accordo ancora non c'è: il
prossimo round di trattativa è fissato per martedì 28 giugno. Dopo la riunione, svolta nella Foresteria di Confindustria a Roma, si è tenuto un breve incontro con la stampa per illustrare la situazione.
"Abbiamo fatto una
buona discussione, utile, che ha permesso di ragionare sulla possibilità di un accordo su rappresentanza ed esigibilità dei contratti". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna
Camusso.
In vista dell'incontro di martedì "useremo questo tempo per approfondire i temi", ha aggiunto, assicurando che "siamo tutti impegnati a lavorare verso una soluzione necessaria". Interpellata sul possibile accordo unitario martedì, il segretario ha risposto: "
Gli accordi vengono perchè sono pronti, non perchè si decide prima la data".
Giudizio favorevole e ottimismo arriva dagli altri sindacati. Per il segretario generale della Cisl, Raffaele
Bonanni, "non ci sono pregiudiziali, con queste premesse si potrà arrivare rapidamente ad un accordo". Si è quindi augurato di "ritrovare sintonia tra Cgil, Cisl e Uil".
Luigi
Angeletti, segretario generale della Uil, ha parlato di "un incontro utile" che avvicina le parti a una soluzione. "E' l'unica possibilità - a suo avviso - per favorire la crescita e l'occupazione e essere competitivi".
Il presidente di Confindustria, Emma
Marcegaglia, si è limitato a dichiarare: "Se possibile
martedì ci sarà l'accordo".
Nella
conferenza stampa del 22 giugno, Camusso si era soffermata proprio sul negoziato. "Non si possono superare le Rsu in favore delle Rsa nominate dalle segreterie sindacali - aveva spiegato il segretario -. Se si vuole parlare di rappresentanza bisogna escludere l'ipotesi delle Rsa, perchè questo vengono indicate in modo parificato, senza considerare il peso delle organizzazioni, quindi non sono rappresentative". Infatti, a quanto si apprende, l'
ipotesi delle Rsa non è emersa dalla riunione.