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Scuola, valutazione: in Europa si fa così / scheda

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Come si valuta il personale docente in Europa? Premesso che è molto difficile comparare non solo i diversi sistemi scolastici, ma le modalità di valutazione dei sistemi stessi, alcuni dati e analisi comparativi interessanti si possono trovare sul sito di Eurydice Italia, che fa parte della Rete sull’istruzione e la formazione in Europa. Di seguito riportiamo in estrema sintesi le analisi di uno studio del 2009 che si può scaricare dal sito di Eurydice. Come si vede, a differenza dell’Italia, in alcuni importanti paesi europei, seppur con modalità e risultati diversi, la valutazione è una pratica reale.

Inghilterra Il responsabile della valutazione è il capo d’istituto, supportato da un consulente esterno nominato dallo School Governing Body (composto da capo d’istituto, autorità locali, genitori, insegnanti e personale tecnico). La rilevazione dura un anno. Si parte dal profilo professionale del singolo docente e dagli obiettivi concordati con il valutatore precedente. L’insegnante viene osservato per un anno in classe almeno una volta durante il ciclo di valutazione. Al termine viene formulato un giudizio sul rendimento relativo agli obiettivi prefissati e si stabiliscono anche gli obiettivi per il nuovo anno scolastico. La valutazione dei capi di istituto produce dei punteggi; dopo sei anni e con valutazione positiva si può diventare insegnanti esperti, poi eccellenti e infine, per concorso, insegnanti con competenze avanzate.

Spagna La valutazione degli insegnanti avviene a livello della singola comunità autonoma sulla base di piani stabiliti a livello locale. Sono gli insegnanti stessi a poter chiedere di essere valutati per gli avanzamenti di carriera. Il passaggio di status avviene dopo otto anni di servizio (si diventa insegnante “cattedratico”) e il superamento di un esame orale e della valutazione di titoli accademici e, appunto, dei risultati del lavoro di classe.

Germania La responsabilità è dei capi d’istituto e degli ispettori scolastici che producono un rapporto di valutazione basato su: colloqui con l’insegnante, rapporti sul rendimento, visite in classe del capo d’istituto e valutazione del lavoro degli alunni. Tempi e forme della valutazione vengono indicati dai ministeri dei Lander autonomi. La carriera degli insegnanti è determinata anche da queste valutazioni.

Francia È un sistema abbastanza complesso. Responsabili della valutazione sono per il livello primario gli Inspecteurs de l’education national, mentre per il secondario gli Inspecteurs pédagogiques regionaux e i capi d’istituto. Le modalità sono: osservazione del docente in classe e colloquio individuale; le osservazioni avvengono ogni quattro anni per gli insegnanti del livello primario e ogni sette per quelli del secondario. Al termine vengono attribuite delle note didattiche e di merito che contribuiscono, insieme all’anzianità, agli avanzamenti di carriera.



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TAGS europa scuola valutazione

23/06/2011 15:00

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