Nucleare: Governo impugna legge Molise contro centrali
La denuncia di un consigliere regionale del Pd: "A soli tre giorni di distanza dal pronunciamento di 26 milioni di cittadini, il Consiglio dei Ministri, si appiglia a un codicillo per insistere sulla validità della scelta nucleare"
Il consiglio regionale del Molise ha approvato una legge contro l'installazioni di centrali nucleari sul territorio regionale, ma il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 16 giugno, ha deciso di impugnare il provvedimento innanzi alla Corte Costituzionale. A denunciare il fatto in una nota è Michele Petraroia, consigliere regionale del Molise nelle file del Partito Democratico.
"E’ possibile che a soli tre giorni di distanza dal pronunciamento di 26 milioni di cittadini, il Consiglio dei Ministri, si appigli a un codicillo perinsistere sulla validità della scelta nucleare?", si chiede il consigliere Petraroia che poi attacca: "Probabilmente il deputato eletto in Molise che presiede il Governo (Berlusconi è stato eletto in Molise, ndr), nel mentre gli italiani votavano era impegnato in attività più divertenti immortalate da fotografie incontrovertibili. Con i problemi di queste ore connessi con l’inchiesta sulla P4 che tocca le principali cariche della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nessuno si sarà premurato di informare l’On. Silvio Berlusconi che in questi giorni in Italia c’è stato un Referendum, che i cittadini non sono andati al mare e che le leggi sul ritorno al nucleare sono state cancellate da un’alta marea di sì".