Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
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Oggi al via la festa per i 110 anni della Fiom
"Se in Italia ci sono gli accordi separati è perché non è stata fatta la legge sulla rappresentanza", prosegue Landini e gli esponenti della sinistra "devono dirci cosa vogliono fare". "Nel 1993 è stato firmato un accordo chiaro - continua il leader delle tute blu - ma quello che prevedeva quell'accordo non è stato fatto e di governi di sinsitra da allora ad oggi ce ne sono stati".
"Se essere di sinistra vuol dire che ci vuole meno precarietà, più stipendi e più diritti, chi governa deve fare queste cose", ribadisce ancora Landini.
A chi gli domandava se ci sia bisogno anche di una modifica della legge 30 del 2003, ribattezzata 'legge Biagi', Landini risponde "assolutamente sì, bisogna intervenire anche in questa direzione".
"I contratti di lavoro quando sono ridotti a 4 o 5 sono sufficienti, deve rimanere centrale il rapporto a tempo indeterminato, poi quando c'è un tempo determinato, un part-time e un rapporto di apprendistato legato alla formazione, le imprese possono dare risposte a tutti".
"In realtà - conclude Landini - siamo di fronte a migliaia di rapporti di lavoro finti, in molti casi anche le partite Iva nascondono rapporti di lavoro a tempo indeterminato, invece bisogna andare in chiaro".
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TAGS festa fiom bologna sinistra landini
16/06/2011 09:15
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