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Bene la produzione industriale, male l'auto

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L'Istituto di statistica: "Ad aprile balzo dell'1% rispetto a marzo, e del 3,7% su base annua". Terzo rialzo congiunturale consecutivo, mentre a livello tendenziale il dato grezzo è rimasto invariato (-0,1%). A picco l'auto: -13,6% su base annua

di rassegna.it

Bene la produzione industriale, male l'auto - da internet
La produzione industriale ad aprile ha messo a segno un balzo dell'1 per cento (dato destagionalizzato) rispetto a marzo, e una crescita del 3,7 per cento (dato corretto per gli effetti di calendario) su base annua. Lo rileva l'Istat, aggiungendo che si tratta del terzo rialzo congiunturale consecutivo, mentre a livello tendenziale il dato grezzo è rimasto sostanzialmente invariato (-0,1 per cento).

L'Istituto di statistica spiega, però, che la differenza tra il dato annuo corretto per gli effetti di calendario e quello grezzo risente in particolare della Pasqua (quest'anno alta). Analizzando i risultati degli ultimi mesi, si rileva anche che nella media del trimestre febbraio-aprile c'è stato un aumento dell'1,1 per cento rispetto al trimestre immediatamente precedente (dato destagionalizzato).

Male l'auto. La produzione industriale di autoveicoli ad aprile ha segnato un calo del 13,6 per cento su base annua (dato corretto per gli effetti di calendario). Tuttavia, considerando la media dei primi quattro mesi del 2011 il dato rimane positivo (+8 per cento).

Su base annua, in ogni caso, nella media dei primi quattro mesi dell'anno la produzione è cresciuta del 2,5 per cento (dato corretto per gli effetti di calendario). Inoltre, l'Istituto evidenzia che ad aprile 2011 l'indice destagionalizzato registra aumenti rispetto a marzo nel raggruppamento dei beni di consumo (+1,5 per cento) e in quello dei beni intermedi (+0,8 per cento); cali si ritrovano nei comparti dell'energia (-2,2 per cento) e dei beni strumentali (-0,2 per cento). In termini tendenziali l'indice corretto per gli effetti di calendario segna rialzi per i raggruppamenti dei beni strumentali (+6,1 per cento), dei beni intermedi (+5,9 per cento) e dei beni di consumo (+1,4 per cento).

Una diminuzione interessa, invece, l'energia (-3,4 per cento). Guardando i diversi settori d'attività economica, nel mese di aprile 2011 l'indice corretto per gli effetti di calendario segna, rispetto ad aprile 2010, gli incrementi piu' marcati nei comparti della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+14,4 per cento), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+9,0 per cento) e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+7,9 per cento). Le diminuzioni maggiori riguardano i settori relativi alla fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-6,9 per cento), alla fabbricazione di prodotti chimici (-3,6 per cento) e alla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-3,3 per cento). Infine, l'Istat fa notare le revisioni al rialzo sul mese di marzo (+0,7 per cento il congiunturale da +0,4 per cento, e +3,4 per cento il tendenziale da +3,1 per cento).


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TAGS produzione industria auto istat

13/06/2011 10:55

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