Nel primo trimestre 2011 le retribuzioni lorde per unità di lavoro (Ula) sono cresciute in Italia del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e dello 0,7% (dato destagionalizzato) sul trimestre precedente. Lo riferisce l'Istat specificando che
il dato è al netto della cassa integrazione. Su base tendenziale le retribuzioni sono cresciute più dell'inflazione (circa 2,3%), particolarmente alto è stato il rialzo nell'industria (+4%).
Al tempo stesso, sempre secondo l'Istat,
è aumentato il costo del lavoro sempre nel primo trimestre: +0,6% nel totale, con aumenti dello 0,8% nell'industria e dello 0,4% nei servizi. In termini tendenziali, l'aumento è del 2,7%. La crescita è maggiore nell'industria (+3,9%) che nei servizi (+1,6%).
Al netto degli effetti stagionali, gli
oneri sociali segnano invece una crescita congiunturale dello 0,7% nel totale, con un incremento dello 0,9% nell'industria e dello 0,4% nei servizi. Nell'insieme dei settori dell'industria e dei servizi l'aumento tendenziale degli oneri sociali nel primo trimestre del 2011 è del 3,0%; l'incremento è del 3,8% nell'industria e del 2,3% nei servizi.