"I giovani sono in via di estinzione. Negli ultimi 10 anni, dal 2000 al 2010 abbiamo perso più di 2 milioni di cittadini di età compresa tra i 15 e i 34 anni". E' quanto ha detto il direttore del Censis, Giuseppe Roma, in occasione dell'audizione presso la Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera, che si sta occupando dell'accesso al mercato del lavoro. Roma - secondo quanto riporta l'Ansa - ha spiegato che i dati italiani sono i peggiori insieme a quelli tedeschi. In contrapposizione - ha aggiunto - nello stesso periodo sono invece aumentati di 1 milione 896 mila unita' gli italiani over-65.
Nel corso dell'audizione il responsabile del Censis ha anche aggiunto che "in Italia la laurea non paga. I nostri laureati lavorano meno di chi ha il diploma, meno dei laureati degli altri paesi europei, e con il passare del tempo la situazione è pure peggiorata'. Secondo Roma "Bisogna anticipare i tempi della formazione e metterla in fase con le opportunita' di lavoro: la laurea breve dovrà sempre più costituire un obiettivo conclusivo nel ciclo di apprendimento, bisogna detassare completamente per un triennio le imprese dei giovani con meno di 29 anni e accompagnare il ricambio generazionale in azienda".