Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Siria: attivisti, torture per ottenere password facebook

   Print  
Le forze di sicurezza siriane usano la tortura per strappare informazioni agli attivisti siriani e in particolare per farsi dare le password per l'accesso a Facebook. La denuncia, ripresa dal quotidiano internazionale in lingua araba Asharq Al-Awsat e rilanciata in Italia da Agi, arriva dall'Osservatorio dei diritti umani, secondo il quale, fra le pagine on-line che fanno paura a Damasco, c'è "La rivoluzione siriana 2011".

Secondo quanto riferisce la fonte, alcuni degli attivisti vittime di torture sarebbero crollati, rivelando i dati di accesso ai militari. Questo spiegherebbe il flusso ridotto di messaggi. Nella guerra informatica con il regime di Damasco, un attivista dell'Osservatorio racconta di diversi espedienti escogitati per aggirare la censura, ovviando al blocco dei telefoni cellulari e della corrente con generatori a diesel e telefoni satellitari entrati clandestinamente nel Paese.

Nonostante queste difficoltà nelle comunicazioni e la repressione atroce, l'attivista si è detto sicuro della resistenza della protesta, "la chiusura di una città in rivolta induce sempre proteste in altre. Il popolo non tornerà più alle condizioni di prima".



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS tortura siria facebook

11/05/2011 19:09

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


  • dalla home page

  • tags

Tsunami democratico

articolo di Gaspare.Serra

Libera corruzione in libero stato

articolo di alfadixit

Crisi: il fondo del fondo

articolo di idelbo

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it