Il direttore generale di Viale dell'Astronomia, Giampaolo Galli, torna sull'applauso degli imprenditori al manager tedesco, condannato per l'omicidio di sette operai: "È stato sbagliato e inopportuno, ma le imprese sono preoccupate"
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L'applauso all'amministratore delegato di Thyssen è stato sbagliato, inopportuno, e colgo l'occasione per chiedere scusa a nome di Confindustria ai familiari delle vittime e all'opinione pubblica che si è sentita colpita e offesa". A dirlo è il direttore generale di Viale dell'Astronomia,
Giampaolo Galli, intervenendo alla trasmissione
Cofeee Break su La7. "Ma quell'applauso va capito - aggiunge Galli - perché è spontaneo in una platea di imprenditori. Perché c'è stato? Perché le imprese si trovano preoccupate per l'estrema incertezza del diritto in Italia".
Galli ha ricordato che durante
l'assise di Bergamo, che si è tenuta sabato scorso a porte chiuse, ci sono stati due applausi, tra i quali uno alla presidente Marcegaglia quando ha detto con grande forza che ogni incidente sul lavoro è una sconfitta per l'impresa. "Questo è un punto molto chiaro per noi, siamo i primi ad essere seriamente impegnati affinché non ci siano incidenti". L'imprenditore è poi tornato sulle ragioni dell'applauso, legandole dell'incertezza del diritto.
"Le regole - ha detto - vanno applicate in modo uguale per tutti, in modo equo e giusto.
Le sentenze si rispettano, ma ha detto lo stesso Guariniello che la sentenza era storica, un unicum, che accadeva per la prima volta al mondo. Personalmente credo che le sentenze non debbano essere esemplari, ma giuste".