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di MassimoDemontis

pubblicato il 07/05/2011

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Bce, i dubbi di Berlino su Mario Draghi

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Secondo una indiscrezione del settimanale politico tedesco "Der Spiegel", la cancelliera Angela Merkel avrebbe espresso seri dubbi sulla candidatura di Draghi alla guida della Banca centrale europea e vorrebbe impedirne la nomina

di DanteAlighieri

Bce, i dubbi di Berlino su Mario Draghi
Che Mario Draghi fosse il candidato più accreditato alla successione di Jean- Claude Trichet alla presidenza della Banca centrale europea era ormai un fatto quasi certo. Soprattutto dopo la dichiarazione di sostegno a Draghi da parte del presidente francese Nicolas Sarkozy la settimana scorsa durante la sua visita a Roma.

Secondo una indiscrezione del settimanale politico tedesco „Der Spiegel“ (Spiegel online), la cancelliera Angela Merkel avrebbe espresso seri dubbi sulla candidatura di Draghi e vorrebbe impedirne la nomina. Ad essere messe in discussione non sono le qualità e le competenze del Governatore della Banca d’Italia, bensì il fatto che Draghi provenga da un paese, l’Italia, con un debito pubblico tra i più alti del mondo. Per questo motivo Draghi non può diventare il „primo custode“ dell’Euro.

L’appoggio alla candidatura di Draghi alla guida della Banca Centrale Europea, secondo i consiglieri della Merkel, sarebbe difficilmente spiegabile in patria perché la Germania si è fatta paladina della stabilità dell’Euro, del pareggio die bilanci statali e della rigorosa applicazione die parametri di Maastricht.

Da qui nasce l’idea della cancelliera di lanciare la candidatura Draghi alla guida del Fondo Monetario Internazionale prendendo così il posto di Dominique Strauss-Kahn. Strauss-Khan avrebbe fatto sapere di voler lasciare l’incarico per candidarsi alle elezioni presidenziali in Francia.

Nonostante l’opposizione della Merkel, non le sarà facile impedire la nomina di Draghi. Per tre ragioni: Draghi è apprezzato a livello mondiale, il suo ministro delle Finanze, anche lui come la Merkel cristiano-democratico, Wolfang Schaeuble, si è espresso apertamente a favore di Draghi come successore di Jean- Claude Trichet e poi perché non ha un candidato alternativo dopo la rinuncia dell’ex presidente della Banca centrale tedesca Axel Weber.



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07/05/2011 09:25

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