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Bin Laden, dall'11 settembre alla guerra in Afghanistan

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CRONOLOGIA

11 SETTEMBRE
ORE 8.48 Un aereo colpisce in pieno una delle due Torri gemelle del World Trade Center a New York, restando incastrato nella facciata. Fumo e fiamme avvolgono i piani superiori dell' edificio.
ORE 9.03 Mentre le telecamere inquadrano l' incendio che si sviluppa sulla prima torre, un secondo aereo si avvicina al World Trade Center e si schianta contro la seconda torre. L' impatto provoca una violenta esplosione, seguita da un incendio.
ORE 9.17: Le autorità ordinano l' immediata chiusura di tutti gli aeroporti della zona di New York.
ORE 9.21: Le autorità portuali della città di New York ordinano la chiusura di tutti i ponti e di tutti i tunnel dell' area metropolitana.
ORE 9.40: Il presidente americano George W. Bush, in visita a Sarasota, in Florida, dichiara che si tratta "apparentemente di un attacco terroristico". Bush ordina "un' indagine completa per dare la caccia ai terroristi e trovarli" e annuncia la sua partenza immediata per Wa shington.
ORE 9.50: A Washington la Casa Bianca viene evacuata. Subito dopo tocca al Pentagono, che ospita il ministero della Difesa americano.
ORE 9.53: L' edificio del Dipartimento di Stato americano (ministero degli Esteri), nel centro di Washington, viene evacuato.
ORE 9.43 Un aereo si schianta contro l' edificio del Pentagono.
ORE 10.00: La Federal American Aviation (FAA), l' Autorità americana per l' aviazione civile, ordina l' annullamento di tutti i voli civili negli Stati Uniti: è la prima volta che accade.
ORE 10.05 Una delle due torri del World Trade Center crolla su se stessa dopo essere esplosa, sollevando una enorme nuvola di polvere.
ORE 10.08: Agenti del servizio segreto vengono schierati attorno alla Casa Bianca.
ORE 10.10: Crolla un' ala del Pentagono.
ORE 10.10: Un aereo della United Airlines si schianta al suolo in Pennsylvania, a sudest di Pittsburgh
ORE 10.13: L' edificio delle Nazioni Unite a New York viene evacuato.
ORE 10.22: A Washington vengono evacuati gli edifici del ministero della Giustizia e della Banca Mondiale.
ORE 10.28 La seconda torre del World Trade Center crolla scagliando migliaia di tonnellate di detriti sulle strade circostanti. Una nuvola di fumo ricopre tutto il sud dell' isola di Manhattan.
ORE 10.38: Un' autobomba esplode al Dipartimento di Stato a Washington.
ORE 11.02 Evacuata la zona sud di Manhattan Il sindaco di New York Rudolph Giuliani chiede ai cittadini di restare a casa e ordina l' evacuazione di tutta la zona meridionale di Manhattan.
ORE 11.18: L' American Airli nes annuncia la perdita di due propri aerei: il volo American 11, un Boeing 767 in rotta da Boston a Los Angeles con 81 passeggeri e 11 membri di equipaggio a bordo, e il volo American 77, un Boeing 757 in rotta da Washington a Los Angeles, con 58 passeggeri e 6 membri dell' equipaggio a bordo.
ORE 11.59: La United Airlines annuncia che un suo secondo volo, in rotta da Boston a Los Angeles con 56 passeggeri e 9 membri dell' equipaggio a bordo, si è schiantato al suolo. ORE 12.30 La tv annuncia: i morti sono diecimila.
ORE 13.12: Secondo le radio e le televisioni locali di Pittsburgh l' aereo caduto a centotrenta chilometri da Pittsburgh sarebbe stato abbattuto dai caccia Usa. Le Forze armate hanno subito smentito.
ORE 13.18: Il presidente Bush atterra in Louisiana, dopo aver deciso di non rientrare a Washington dalla Florida. Dalla base aerea militare di Barksdale dichiara che "la libertà stessa è stata attaccata, la libertà sarà difesa". Bush promette di "dare la caccia e punire" i responsabili degli attentati. Il presidente dichiara inoltre che le forze Usa "si trovano in stato di massima allerta, negli Stati Uniti come all' estero".
ORE 13.46: Il presidente Bush riparte a bordo dell' Air Force One per una destinazione ignota.
ORE 14.35: La "Cnn" riferisce che venti minuti prima dello schianto dell' aereo a Pittsburgh, in Pennsylvania, un passeggero chiuso nella toilette ha cercato di lanciare l' allarme: ha telefonato al numero delle emergenze gridando che l' aereo era stato dirottato.
ORE 15.00: Il presidente americano George W. Bush atterra alla base aerea di Offutt in Nebraska. Il portavoce della Casa Bianca Ari Fleisher riferisce che la first lady Laura e le figlie del presidente Jenna e Barbara sono state portate in luoghi sicuri.
ORE 16.43: Il presidente Bush lascia la base militare di Offutt, nel Nebraska, sede dello Strategic Air Command , per rientrare alla Casa Bianca.
ORE 17.45: L' attacco al Pentagono avrebbe fatto un centinaio di vittime fra morti e feriti.
ORE 18.07: Missili cadono su Kabul, capitale dell' Afghanistan, che ospita Osama Bin Laden, sospettato numero uno per gli attentati. Ma fonti del Pentagono negano che sia la rappresaglia americana.

12 SETTEMBRE
Bush: atto di guerra. Si schiera la Nato
George Bush parla alla nazione: sono stati compiuti "atti di guerra", i terroristi "volevano colpire la Casa Bianca e l' aereo presidenziale". Gli altri Paesi Nato si schierano con gli Usa: l' Alleanza è pronta ad agire. L' Fbi ha scatena la caccia ai complici dei kamikaze che hanno fatto precipitare i quattro aerei (oltre ai due di New York e a quello sul Pentagono, un altro volo dirottato era caduto in Pennsylvania). Osama Bin Laden, il leader islamico considerato l' ispiratore delle stragi, nega ogni responsabilità ma fa sapere: "Dico grazie ad Allah per quanto è successo".

13 SETTEMBRE
Bush dà il via all' isolamento dell' Afghanistan
"E' un nuovo tipo di guerra, ma ci adatteremo a qu esta sfida e riusciremo a vincere. La nazione è triste, ma siamo anche duri e decisi: insieme con i nostri alleati faremo un favore alle future generazioni e daremo una mazzata al terrorismo mondiale". Il presidente George Bush ha illustrato così la sua strategia: gli Usa preparano una campagna militare prolungata contro il terrorismo islamico, in cui non colpiranno solo Osama Bin Laden e l' Afghanistan, che lo ospita, ma anche altri gruppi terroristici e altri Paesi che li sponsorizzano. Campagna che consisterà, oltre che in attacchi missilistici ai covi e ai campi di addestramento dei terroristi, anche in bombardamenti, di raid a terra con elicotteri, e in infiltrazioni in territorio nemico di corpi speciali, innanzitutto delle squadre scelte della Marina e della Delta Force dell' Esercito per la caccia a Osama. Nelle ultime ore la diplomazia Usa ha fatto pressioni sul Pakistan perché chiuda le frontiere con l' Afghanistan e permetta alle forze alleate di sorvolare il suo territorio in caso di intervento aereo nella regione. L' attacco americano, a cui parteciperanno anche la Nato e forse qualche Paese arabo moderato, sarà accompagnato da una guerra clandestina dei servizi segreti con l' autorizzazione a uccidere.

15 SETTEMBRE
La guerra sarà lunga…
"Siamo in guerra. Sarà un diverso tipo di conflitto, contro un diverso tipo di nemico. Senza campi di battaglia o sbarchi. Con nemici che credono di essere invisibili. Invece si sbagliano. Finiranno allo scoperto e si renderanno conto di ciò che altri hanno capito in passato: coloro che dichiarano guerra agli Stati Uniti scelgono di essere distrutti. Alla nostra gente in uniforme, dico: state pronti. Agli americani chiedo: pazienza, perché la guerra non sarà breve; determinazione, perché non sarà facile; forza, perché il percorso della vittoria sarà lungo. A Bin Laden comunico: se pensa di potere scappare e nascondersi, commette un grossolano errore. Ma non si tratta di una persona: ci libereremo di tutti coloro che alimentano, aiutano, proteggono il terrorismo. Non mi accontenterò di un gesto simbolico: sarà una campagna travolgente, prolungata, efficace". Così George Bush Jr, il presidente figlio del presidente della guerra del Golfo contro l' Iraq, ha annunciato ieri l' inizio del "primo conflitto del XXI secolo". Lo ha fatto con le stesse parole usate dal padre nel ' 90 durante l' invasione irachena del Kuwait ("Questo atto verrà cancellato"). Seguendo la stessa strategia: "Formeremo - ha promesso - una coalizione che userà tutti i mezzi necessari per eliminare il terrorismo". "Sc opriremo i responsabili - ha aggiunto - li staneremo dai loro covi, li faremo correre e li porteremo davanti alla giustizia". Perché l' America "non cerca vendetta: vuole vincere la guerra contro questi barbari". Bush ha parlato alla nazione in diretta alla tv da Camp David, sulle montagne del Maryland, protetto dai corpi scelti e dai caccia che volteggiavano nel cielo.

18 SETTEMBRE
Wall Street resiste al ribasso
Tornano gli acquisti, Wall Street resiste al ribasso Dow Jones stabile, meno 0,19%, il Nasdaq perde l' 1,55%. Gli analisti: il taglio dei tassi ha funzionato E al secondo giorno Wall Street è riuscita a scrollarsi di dosso le immagini del terrore, le macerie, la polvere carica di amianto sopra Manhattan, l' incubo della recessione mondiale. Ieri, dentro l' arena borsistica, hanno prevalso altre immagini. Quelle dell' intervento dell' amministrazione Bush in soccorso all' economia. Quelle del "concerto" organizzato dalle autorità monetarie del mondo industrializzato a colpi di tagli dei tassi d' interesse e di un' iniezione di liquidità per almeno 600 mila miliardi di lire. Anche quelle dei colossali piani di buy back annunciati da una ventina di grandi corporation. Così, fin dalla mattinata i mercati finanziari Usa hanno puntato dritti verso l' alto, quasi a voler dimenticare subito la caduta di lunedì.

23 SETTEMBRE
Parte dai campus l' avanzata dei nuovi pacifisti
Sostenuti da pochi nomi noti - Harry Belafonte, Martin Sheen, Danny Glover - i pacifisti americani tornano a riempire i campus universitari, come a i tempi del Vietnam, ma anche i siti Internet, pieni di forum di discussione, e le caselle di posta elettronica, veicolo di catene di sant' Antonio antibelliche. Il drappello dei pacifisti si sta ingrossando anche fuori dagli States e coinvolge buona parte del movimento antagonista. Giovedì, a Napoli, ci sarà la prima sfida pacifista dei noglobal italiani.

"Anche la guerra è terrorismo", era scritto su uno striscione esposto dagli studenti dell' università di Harvard. Prime avvisag lie di un movimento che cresce e che dopo aver preso piede in campus storicamente progressisti - come Madison (Wisconsin) e Ann Arbor (Michigan) - dilagherà giovedì in 105 campus mobilitati dalla Rete di studenti per la pace (Span). Ma non ci sono so lo gli studenti. A sostenere la protesta ci sono intellettuali come Noam Chomsky, docente al Mit di Boston ("Siamo una minoranza, ma forte"), ma anche Susan Sontag, Saul Bellow, Arthur Miller, la canadese Naomi Klein e l' inglese Harold Pinter.

1 OTTOBRE
Bush: "Ora agiremo"
L' accerchiamento è finito: "Ora agiremo" La Casa Bianca fa avanzare le portaerei e fornisce armi ai ribelli anti-talebani. Blair: "Attacco inevitabile" Il presidente Bush in visita alla Fema, l' ente della protezione civile, dichira che "le forze armate americane sono pronte": oltre 29mila uomini schierati nella regione. Il ministro della Giustizia John Ashcroft ammonisce che la minaccia del bioterrorismo, cioè di nuovi attentati con armi batteriologiche negli Usa, non impedirà "in alcun modo" a Washington di colpire i terroristi e i loro protettori. Lo dimostra la notizia che la Casa Bianca ha incominciato a fornire finanziamenti, armi e consiglieri ad alcuni gruppi ribelli in Afghanistan, non solo all' Alleanza del Nord. Lo sottolinea il massiccio movimento di navi e di aerei militari nel Mare Arabico, verso il quale si è mossa dal Giapp one una quarta portaerei, la Kitty Hawk, dopo la Vinson, la Enterprise e la Roosevelt.

Gli analisti del centro Stratfor, che è vicino al Pentagono, ritengon o che Bush abbia adottato una strategia minimalista. Il suo primo obiettivo sarebbe di proteggere gli Usa da altri attentati, soprattutto dai mezzi di distruzione di massa. Il secondo sarebbe di eliminare le infrastrutture non solo di Al Qaeda ma anche di altri gruppi terroristici in tutto il mondo. E il terzo sarebbe di rovesciare i talebani e di insediare a Kabul un governo provvisorio filo-americano. Bush perseguirebbe questi obbiettivi mirando a minimizzare le vittime tra le truppe am ericane e i civili afghani. Affiderebbe alle sue forze il compito di catturare o uccidere Bin Laden, e ai ribelli quello di defenestrare i talebani.

5 OTTOBRE
Si schierano in Asia le forze americane
Gli Stati Uniti hanno completato i preparativi dell' offensiva militare contro l' Afghanistan inviando mille uomini della decima divisione di montagna in Uzbekistan a presidio di una grande base aerea e strappando all' Oman l' autorizzazione a usare i suoi porti e aeroporti. Ieri anche la Georgia ha aperto all' aviazione militare americana le proprie basi. In visita alla Casa Bianca, il presidente Eduard Shevardnadze ha garantito agli Stati Uniti l' uso dello spazio aereo e "se necessario, anche piste aeree e altre infrastrutture". I bombardamenti pot rebbero incominciare da un giorno all' altro: il ministro della Difesa Donald Rumsfeld, che rientrerà oggi a Washington dalla visita nel Golfo Persico e in Medio Oriente, ha indicato che precederanno i lanci degli aiuti medici e alimentari agli afghani. Secondo il Wall Street Journal, che ha citato due dirigenti del Pentagono, "l' attacco sarà mirato e durerà parecchi giorni". Ondate di aerei si susseguirebbero di notte e punterebbero "sui quartieri generali talebani, gli aeroporti, i depositi di armi e munizioni, i campi di addestramento dei terroristi, alterando di colpo l' equilibrio delle forze", risparmiand o tuttavia ponti, strade e fabbriche.

Il nuovo capo di Stato maggiore delle Forze armate Usa, il generale Richard Myers, ha riferito al Congresso che il Pentagono dispone "di un certo numero di armi nucleari a effetto limitato" e che nel rapporto di fine anno esse figureranno come "componenti importanti" del futuro arsenale americano. Stando al Washington Post, il commento di Myers ha un duplice significato: che in caso di attentati con armi chimiche o batteriologiche, gli Stati Uni ti potrebbero reagire con piccole atomiche; e che verrebbero prodotte nuove atomiche nella forma di bombe a grande profondità per raggiungere bunker sotterranei e caverne, i rifugi tradizionali del leader iracheno Saddam Hussein e di Bin Laden.

Il Congresso ha approvato a voce lo stanziamento di 30 milioni di dollari per la guerra clandestina contro il terrorismo, quasi 65 miliardi di lire. Ma il servizio segreto riceverebbe ben 800 milioni di dollari, circa 1.700 miliardi di lire e oltre 800 milioni di euro, per lo "humint" (human intelligence) e per lo spionaggio elettronico.

7 OTTOBRE
Parte il primo raid aereo
Bush annuncia il primo raid aereo e missilistico della campagna contro il terrorismo globale con una secca dichiarazione: "Su mio ordine, gli Stati Uniti hanno iniziato a bombardare i campi dei terroristi di Al Qaeda e le installazioni militari dei talebani". E ha precisato: "Questa azione è anche destinata ad aprire la strada a operazioni vaste, sostenute e senza tregua per stanare i terroristi e i loro protettori e assicurarli alla giustizia". E ancora: "Oggi ci concentriamo sull' Afghanistan, ma la battaglia è più ampia. Ciascuna nazione de ve compiere una scelta. In questo conflitto non vi è terreno neutrale. Se un governo appoggia questi fuorilegge, assassini di innocenti, diventa a sua volta fuorilegge e assassino. Si addentrerà, a suo pericolo, su questa strada".

Il presidente, ha riferito la Casa Bianca, ha avvertito personalmente il premier britannico Tony Blair, il presidente russo Vladimir Putin e quello francese Jacques Chirac dell' imminenza dell' attacco. E aveva fatto avvertire altri alleati, tra i quali il nostro presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e i leader parlamentari Usa dal vicepresidente Richard Cheney e dal segretario di Stato Colin Powell.

Bush non ha limitato il suo messaggio a un resoconto degli eventi, o ai duri moniti ai talebani che verranno rovesciati e agli stati sponsor del terrorismo che pagheranno un caro prezzo. Ha asserito di essere sorretto "dalla volon tà collettiva di tutto il mondo", rivelando che oltre all' Inghilterra, "la nostra stretta amica", anche l' Australia, il Canada, la Francia e la Germania si sono impegnate a partecipare all' azione militare. Ha ribadito che, nelle pause dell' offensiva, l' America e gli alleati lanceranno aiuti umanitari al popolo afghano con i paracadute: "Siamo suoi amici come lo siamo del milione di musulmani sulla terra: solo i terroristi e i barbari criminali che profanano una grande religione sono nostri nemici". Ha annunciato anche un secondo fronte della campagna, "quello della diplomazia, della intelligence, del congelamento delle finanze dei terroristi, del loro arresto, già in atto in 38 Paesi". Il presidente ha trovato gli accenti più commossi parlando delle forze armate. "Noi siamo una nazione pacifica - ha affermato -. Ma non può esserci pace dove ci sia terrorismo: di fronte alla sua minaccia, l' unico modo di conservare la pace è catturare i suoi architetti". 


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TAGS bin laden 11 settembre ground zero osama bin laden bush

02/05/2011 12:03

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