Anci-sindacati, aperture festive limitate e concertate
Sì alle aperture commerciali nei festivi, ma solamente in casi particolari e comunque dopo l'accordo con tutte le parti sociali. È l'intesa raggiunto al tavolo convocato dall'Anci con le parti sociali. Il presidente Sergio Chiamparino ha parlato "spirito collaborativo" tra tutti gli interlocutori. Chiamparino ha sottolineato i tre punti che saranno messi nero su bianco in linee guida.
"Le città, visti i cambiamenti degli stili di vita e le esigenze turistiche - spiega il sindaco di Torino - devono essere aperte, anche per contrastare, questa è una mia opinione, di creare uno svuotamento delle città con tangenziali costellate da centri commerciali". Secondo punto: "Ci sono feste che per ragioni civili e religiose hanno un valore simbolico e pratico che è bene preservare il più possibile dalle aperture continuative". Infine, se nei festivi ci sono "eventi non programmabili o programmabili ma non ripetuti, c'è la necessità di attuare deroghe" che vanno però sottoposte al "confronto e alla partecipazione" sul territorio. Dopo la definizione di queste linee guida, l'Anci cercherà il confronto anche con le Regioni, in sede di conferenza unificata, visto che sono titolate a legiferare in materia commerciale.