Delegazioni da tutta Italia "per difendere i diritti, l'equità sociale, e per chiedere una politica nuova per l’Italia"
Martedì 19 e mercoledì 20 aprile arriveranno a Roma delegazioni di pensionati da tutta Italia per difendere i diritti, l'equità sociale e
per chiedere una politica nuova per l’Italia. "Due giorni intensi, di incontri, dibattiti e testimonianze". È quanto si legge in una nota dello Spi Cgil.
"Sono ormai più di due anni che il sindacato pensionati della Cgil ha avanzato all'attuale governo - continua la nota - una serie di richieste senza avere nessuna risposta: garantire alle nuove generazioni una pensione dignitosa; rivalutare le pensioni in corso, il 65% dei pensionati percepisce meno di 750 euro mensili, 4 milioni di questi non arrivano a 500 euro mensili; la reintroduzione del Fondo nazionale per i non autosufficienti, cancellato da questo governo, un progetto nazionale per assicurare i livelli essenziali di assistenza sanitaria su tutto il territorio del paese".
"Un paese sempre più ingiusto - si legge - che vede i pensionati italiani al primo posto per la percentuale di tasse pagate e con meno tutele sociali, dove l’evasione fiscale ha raggiunto la cifra record di 120 miliardi, un paese che nel 2011 ha rivalutato gli assegni pensionistici dell’1,4%, pochi spiccioli erosi dall’aumento dei prezzi e dall’aumento della pressione fiscale".
L'iniziativa, ha sottolineato il segretario generale, Carla Cantone, "rientra pienamente nella mobilitazione della Cgil contro questo governo, in preparazione dello
sciopero generale del 6 maggio. Un governo che non ha una politica economica, finanziaria che manca di un progetto concreto per la crescita del Paese che garantisca l’occupazione, la giustizia sociale e l’equità tra i cittadini".