Doccia fredda per i circa 2.500 lavoratori della Antonio Merloni. Dopo l'attesa conferma del deposito delle offerte vincolanti da parte dei due soggetti interessati all'acquisto dell'azienda, commissariata ormai da due anni,
i cinesi di Nanchang Zerowatt e gli iraniani della Mmd, oggi è arrivata la pessima notizia: nessuna delle due offerte è accompagnata dal deposito della necessaria cauzione economica (pari all'1% del costo complessivo dell'operazione e quindi a circa 2 milioni di euro).
Dunque, le offerte presentate ai commissari straordinari Massimo Confortini, Antonio Rizzi e Silvano Montaldo in risposta al bando internazionale per rilevare i
due stabilimenti di Fabriano e quello umbro di Colle di Nocera sono praticamente carta straccia. I commissari hanno comunque deciso di concedere altri sette giorni di tempo a Mmd e Nanchang Zerowatt per perfezionare le rispettive offerte con il deposito della cauzione.
Oltre alle due offerte principali, che riguardano l'intero perimetro aziendale,
le altre offerte pervenute sono, come già si era appreso, tutte parziali. Sarebbero cinque, presentate da imprenditori italiani per singoli assett dell'azienda di Fabriano. Ma per valutarle si aspetterà di vedere se le due offerte principali, di cinesi e iraniani, verranno perfezionate.