Cgil, Cisl e Uil del Lazio esprimono "grande soddisfazione" per la sottoscrizione in sede regionale dell’accordo quadro relativo alla prosecuzione nell’utilizzo degli ammortizzatori in deroga per tutto il 2011 (GIG.S e Mobilità). Lo riferisce una nota dei tre sindacati.
"Questo risultato - si legge - si è realizzato nonostante le esigue risorse rese disponibili dal Governo ed è stato possibile solo grazie all’impegno di tutte le parti interessate che hanno faticosamente posto in essere una
gestione virtuosa nel biennio precedente e che ha consentito di poter rivendicare e ottenere un finanziamento 'teoricamente' sufficiente a continuare ad assicurare ai lavoratori coinvolti in processi di crisi le necessarie coperture di sostegno al reddito".
"Naturalmente - scrivono ancora i tre sindacati laziali - sarà però la situazione economica reale che si realizzerà nel 2011, con il suo relativo impatto territoriale, a consentire alle parti firmatarie dell’intesa di verificare se le risorse in campo saranno sufficienti. Per questa ragione - proseguono Cgil, Cisl e Uil -
si renderà assolutamente necessario monitorare continuamente la situazione e attivare tutte le misure di rilancio dell’attività produttiva e di politiche attive di riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori che hanno o rischiano di perdere il loro posto di lavoro, tanto più in quanto il perdurare dell’attuale fase di crisi rende complessa la ricollocazione di migliaia di lavoratori espulsi dal ciclo produttivo".
I sindacati sottolineano infine che l’accordo "
garantisce un sostegno al reddito ai lavoratori licenziati da aziende in crisi e che ancora non hanno trovato una ricollocazione lavorativa. Con esso si è cercato inoltre - concludono - di dare un quadro normativo più omogeneo e coerente rispetto alle diverse tipologie di situazioni esistenti oltre che rendere più spedite le procedure di richiesta e di concessione dell’ammortizzatore".