Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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L’iniziativa del 9 aprile, prosegue la nota " è un utile tassello di un lavoro complesso che Nidil da anni porta avanti: dare forza alla contrattazione per rimuovere le situazioni di abuso; sostenere proposte di tutela universale, avviare nei fatti il superamento di una legislazione che, in particolare il governo attuale, ha promosso incentivando così l’utilizzo di contratti atipici e precari, con effetti di dumping economico e sociale".
"Le questioni lanciate dai promotori dell’appello -conclude la nota- incrociano anche in questo le posizioni di Nidil: riunificare il mercato del lavoro, ridando centralità al rapporto di lavoro a tempo indeterminato; riformare gli ammortizzatori sociali estendendoli a chi oggi non li ha; dare un futuro pensionistico ai giovani, garantendo prestazioni non inferiori al 60% dell’ultima retribuzione".
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01/04/2011 09:35
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