“Infrastrutture nel sistema della mobilità” è il titolo del convegno organizzato dalla Filt Cgil in collaborazione con la Camera del Lavoro Territoriale di Foggia per oggi, venerdì 18 marzo, presso l´auditorium del Formedil in via Napoli. “Il mondo dei trasporti è al tempo stesso un formidabile volano di sviluppo o fattore di svantaggio per l´economia e la circolazione di idee e uomini, ma al tempo stesso è un implacabile termometro delle criticità di un´intera regione, di un Paese”. Così Giovanni Occhiochiuso, segretario generale della Federazione dei Trasporti della Cgil di Capitanata.
“La dotazione infrastrutturale della nostra provincia – commenta – assumendo come parametro i dati dell´Istituto Tagliacarne, non appare sottodimensionata rispetto alla media nazionale, regionale e del Mezzogiorno. Possiamo ritenerci soddisfatti?”. Il segretario della Filt rileva come “se si fa un confronto tra la dotazione dell´intero paese tra il 2000 e il 2004, per la nostra provincia, la Puglia e il Sud in generale, nulla è mutato in meglio, anzi di registrano arretramenti. Mentre le performance positive sono tutte da assegnare al centro e al nord dell´Italia. La disconnessione con il resto del paese mortifica le potenzialità della nostra rete di binari, scali, strade”.
Dalle tratte ferroviarie adriatica e tirrenica all´aeroporto “Gino Lisa”, dal porto alti fondali di Manfredonia al treno tram, dallo scalo Fs di Foggia all nuovo casello autostradale, la Filt e la Cgil avanzano proposte per un “Sistema della Mobilità in Capitanata” come parte integrante del più vasto sistema regionale e nazionale.