"Nel 2006 Eutelia acquisiva per 1 euro oltre 2000 lavoratori di Getronics e Bull altamente qualificati nel settore ICT, in realtà era interessata esclusivamente agli oltre 100 milioni di Euro che Getronics e Bull portavano in dote". Inizia così la storia dei
1.500 lavoratori Agile ex Eutelia, che da oltre 18 mesi sono impegnati nella vertenza per mantenere il posto di lavoro.
"Infatti dopo 18 mesi - scrivono gli addetti - e dopo aver distratto milioni di euro dai bilanci aziendali, Eutelia dichiarava crisi e, immediatamente dopo, nel giugno 2009, cedeva ad Agile (Gruppo Omega) 1800 lavoratrici e lavoratori ma, principalmente, si liberava di tutti i suoi debiti trasferendoli ad Agile che infatti pochi mesi dopo sarebbe stata dichiarata insolvente".
"Così facendo ad Eutelia restavano tutti gli asset, principalmente 13.000 km di fibra ottica, ed Agile restava una scatola vuota ed indebitata. Nella falsa cessione fra Eutelia e Omega scomparivano anche 55 milioni di euro delle liquidazioni delle lavoratrici e dei lavoratori".
A partire da ottobre 2009, inoltre, "
abbiamo utilizzato tutti gli strumenti a nostra disposizione, occupazione delle sedi, scioperi, manifestazioni e denunce alla magistratura per non accettare questo esito e contrastare il disegno criminale. Nel frattempo la magistratura, riconoscendo la illegalità di quanto avvenuto, ha arrestato e iniziato a condannare i responsabili di questa operazione, i padroni e i manager di Eutelia e del Gruppo Omega".
Ora le due aziende, Eutelia ed Agile, "grazie al nostro impegno ed alla nostra determinazione, sono state sottratte dalle mani di questi falsi imprenditori e sono in amministrazione straordinaria in attesa di essere cedute separatamente.
Oggi in tanti sono interessati alla acquisizione di Eutelia (ripulita di tutti i debiti) e dei suoi 13.000 km di fibra ottica.
Nessuno è interessato ad acquisire Agile con poche commesse e tanti professionisti"
"Noi chiediamo che si faccia giustizia permettendo a tutti noi, lavoratori e lavoratrici di Agile, di
rientrare in Eutelia, cercando, con l’intervento del Governo Nazionale e dei Governi Regionali, una soluzione complessiva per tutti. Questa soluzione, l’unica giusta ed industrialmente valida, è esclusivamente nelle mani del Ministero dello Sviluppo Economico e dei Commissari di Eutelia ed Agile".
"Chiediamo, inoltre, una
audizione parlamentare - concludono i lavoratori -, perché pensiamo sia necessario e utile illustrare alle nostre istituzioni un progetto industriale di soluzione che, secondo noi, permetterebbe di conservare posti di lavoro e non disperdere conoscenze e competenze utili al paese". Invitano quindi a leggere il
loro progetto per il salvataggio dell'azienda e il mantenimento dei posti di lavoro.