Crisi, lavoro, sanità, investimenti, sviluppo e infrastrutture, mobilità, ambiente, energia e rifiuti, servizi sociosanitari, casa. Oggi (25 febbraio) le principali questioni del Lazio sono state discusse e approfondite nel corso dell'attivo dei quadri e delegati della Cgil regionale svoltosi nella sede della Camera del Lavoro.
"In un momento di grave recessione economica, con i lavoratori di ogni settore alle prese con la cassa integrazione o a rischio di licenziamento - dichiara Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio - riteniamo assai grave la mancanza di risposte da parte delle istituzioni e di interventi concreti nella risoluzione delle vertenze in corso". Il sindacalista ha ricordato che a dicembre 2010 sono stati sottoscritti 1.157 accordi di cig o mobilità e sono state autorizzate quasi 9 milioni di ore di cassa integrazione, un dato quadruplicato rispetto a quello dl 2008.
"Sollecitiamo dunque la Regione, il Comune di Roma e le Province - ha concluso Di Berardino - a riportare l'attenzione sui problemi reali dei lavoratori e dei pensionati e sulle questioni spinose (mai o mal risolte) che interessano il nostro territorio. Nel permanere di questo stato di cose, la Cgil risponderà con una mobilitazione regionale e una manifestazione il 2 aprile a Roma".