“E’ grave l’attacco portato dalla società a controllo pubblico Finmeccanica, tramite la controllata
ElsagDatamat, al diritto di sciopero dei metalmeccanici dipendenti dalle ditte che operano in subappalto nelle attività di meccanizzazione postale.” Lo dichiara Sergio Bellavita, segretario nazionale Fiom e responsabile del settore Ict.
“Di fronte allo sciopero ad oltranza - spiega -messo in atto da 48 ore dai lavoratori dipendenti dalle imprese che hanno avuto in subappalto il lavoro originariamente assegnato ad ElsagDatamat dalla committente Poste Italiane, la Direzione della stessa ElsagDatamat ha messo in atto
un’azione di crumiraggio, inviando sotto comando propri lavoratori a sostituire nei vari centri i dipendenti delle imprese subappaltanti Stac e Logos”.
“Si tenga presente che questa lotta è stata aperta dai lavoratori di Stac e Logos in difesa dell’occupazione e contro i tagli al valore delle commesse effettuati dalla Committente”.
“ElsagDatamat è arrivata persino a comandare a propri dipendenti il lavoro in trasferta, pur di rendere inefficace lo sciopero dei lavoratori di Stac e di Logos. Tuttavia, la lotta non si ferma e si estende la solidarietà verso gli scioperanti”.
“Oggi, la Rsu Elsagdatamat di Genova ha proclamato 4 ore di sciopero - conclude - in solidarietà con i lavoratori in lotta. La Fiom chiede la revoca immediata della procedura di ricorso alla Cassa integrazione. La lotta prosegue e si fermerà solo davanti ad un atto concreto che dimostri la volontà delle aziende coinvolte nelle attività di meccanizzazione postale di ascoltare la voce dei lavoratori”.