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Sicurezza lavoro: Filt Cgil, incomprensibile rinvio norme per portuali

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"E’ evidente la volontà del Governo di impedire l’applicazione del Testo unico per la sicurezza dei lavoratori portuali, marittimi e del settore ferroviario". A denunciarlo è la Filt Cgil, in merito all’emendamento al milleproroghe in materia di salute e sicurezza, spiegando che "si prevede un ulteriore slittamento di ben dodici mesi per l’emanazione dei provvedimenti applicativi di quei settori dei trasporti che subiscono ancora ampie deroghe nell’applicazione delle normative generali di tutela e di prevenzione per la sicurezza dei propri luoghi di lavoro".

"La denuncia - sottolinea Federazione dei trasporti della Cgil - di un incomprensibile ritardo, che ora arriva a quattro anni, nell’emanazione di tali provvedimenti da parte del Governo era già stata sollevata unitariamente alcune settimane fa, con una richiesta di un incontro presentata ai Ministeri competenti e quanto accaduto non fa che confermare le gravi preoccupazioni che in quella occasione erano già state espresse".

Secondo la Filt infine "la previsione di un mero rinvio temporale non risolve i reali problemi normativi per la sicurezza dei settori portuali, marittimo e ferroviario che può invece trovare una soluzione sostanziale, solo con un inserimento di tali nuove norme nell’ambito dello stesso Testo unico".


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TAGS trasporti filt cgil sicurezza lavoro

09/02/2011 19:03

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