Migranti, circa 300mila domande per il "click day"
Filcams: "E' sanatoria mascherata"
Circa 300mila domande (293mila per la precisione) sono arrivate finora al Viminale per il primo "click day". Lo riferisce oggi (31 gennaio) l'Ansa. Questa tornata riguarda l'ingresso di 52.080 lavoratori di nazionalità "privilegiate", ovvero i paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione in materia migratoria con l'Italia.
A quanto si apprende, in prevalenza i datori di lavoro hanno inviato richieste per colf e badanti (208mila). Quelle per lavoratori subordinati sono state 85mila. Il maggior numero si domande - inviate con moduli online - proviene dalla provincia di Milano (37mila), seguita da Roma (22.500) e Brescia (18.800). Dal Bangladesh i lavoratori piu' richiesti (48mila); seguiti dai marocchini (44mila) e indiani (36mila).
La Filcams Cgil attacca duramente l'iniziativa. "Anche questa volta - si legge in una nota - si tratterà di una sanatoria mascherata". Il settore colf e badanti, ricorda, impiega oltre 1.500.000 persone e coinvolge oltre 2 milioni e mezzo di famiglie e il lavoro migrante e femminile in questo settore supera la soglia dell'80%."Oltre alle inevitabili considerazioni negative - aggiunge -, sul tentativo di effettuare una selezione 'preventiva' delle lavoratrici dei lavoratori migranti, dimostra la totale assenza di una seria e cosciente politica migratoria nel nostro paese".