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Conoscenza, in primavera gli Stati generali

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Flc: percorso aperto a movimenti, associazioni e territori. L'obiettivo: puntare al cambiamento di un modello di sviluppo giunto al capolinea. Tra i firmatari dell'appello, Dario Fo e Rita Levi Montalcini. In programma anche una manifestazione nazionale

di Stefano Iucci

Conoscenza, in primavera gli Stati generali (autore foto, Pyno Moscato, da flickr) (immagini di autore foto, Pyno Moscato, da flickr)
“Ci rivolgiamo a tutti coloro che condividono la necessità di determinare una decisa discontinuità delle scelte politiche sulla conoscenza”. Inizia così l’appello con il quale il 10 dicembre scorso la Flc Cgil ha lanciato gli Stati generali della conoscenza – primi firmatari Susanna Camusso e Mimmo Pantaleo – : un appuntamento che dovrebbe tenersi entro la prossima primavera, un work in progress frutto di iniziative nei territori e che punta a coinvolgere tutti i soggetti che in questo mondo si muovono.

“Chiamiamo a raccolta – spiega Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil – movimenti, sindacati, associazioni e personalità della cultura. Per ora al nostro appello hanno risposto 60 persone, tra cui due premi nobel, Rita Levi Montalcini e Dario Fo. Riteniamo che sia giunto il momento di cercare d’invertire la tendenza di questi anni. Ovvero una penalizzazione della conoscenza attraverso una politica di disinvestimento e un impianto ideologico che persegue un obiettivo preciso: modificare il dettato costituzionale che assegna alla conoscenza un ruolo fondamentale per affermare i moderni diritti di cittadinanza; negare il diritto all’apprendimento per tutti, privatizzando i saperi e piegandoli alle logiche delle imprese”.

Gli Stati generali della conoscenza hanno dunque un disegno ambizioso: “Per noi oggi discutere di conoscenza significa rimettere in discussione un modello di sviluppo che è arrivato al capolinea – aggiunge il sindacalista – : crediamo in una società che debba garantire più libertà, e in un’economia che metta a valore ciò che si apprende, mentre oggi impera una domanda scarsa di professionalità. Quindi occorre mettere in discussione la riforma dell’università e tutto ciò che si è fatto nella scuola, valorizzando i grandi movimenti che si sono sviluppati in questi mesi”.

Proprio in virtù di questo respiro ampio, l’operazione non sarà tutta chiusa nel mondo della Cgil, né consisterà in un tradizionale seminario o convegno. Il percorso sarà discusso con i movimenti e le associazioni professionali e degli studenti: ognuno naturalmente parteciperà con le proprie idee e la propria soggettività; si lavorerà sui territori e sui diversi segmenti che interessano la conoscenza (scuola, università, ricerca). “Per noi – commenta Pantaleo –, sarà un punto di partenza, non di arrivo e abbiamo l’ambizione di costruire una vasta rete. Per cambiare radicalmente l’esistente, in materia di conoscenza, serve uno schieramento molto ampio.
Hanno già risposto all’appello – oltre come si diceva a personali importanti (l’elenco si può leggere in www.flcgil.it) – le più importanti associazioni degli studenti e professionali.

Naturalmente gli Stati generali saranno calati nel vivo delle mobilitazioni che stanno continuando e proseguiranno con maggiore intensità nelle prossime settimane. Probabilmente nei prossimi giorni verrà annunciata dalla Flc una grande manifestazione nazionale che riguarderà tutto il settore della conoscenza. Si punta anche a creare un ponte con le contemporanee decise mobilitazione in atto nel mondo della cultura, in cui governo il governo sta operando nella medesima direzione. “Insomma – conclude il leader della Flc Cgil – il momento è cruciale. Nei nostri comparti le derive di Mirafiori e Pomigliano sono operanti già da tempo: il blocco dei contratti e le offensive di Brunetta sui diritti intesi come arbitrio vanno nella stessa direzione della Fiat. Allo stesso tempo bisogna riprendere una battaglia senza tregua contro la precarietà: non ci può essere qualità della conoscenza senza stabilità del lavoro”.



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TAGS camusso scuola mirafiori conoscenza pantaleo

24/01/2011 16:22

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