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Francia, meno "figli del popolo" all'università

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Sempre meno studenti dei ceti popolari frequentano le università francesi. In quattro anni, tra il 2006 e il 2010, la presenza di figli di operai, agricoltori e impiegati nelle facoltà è calata dal 35% al 31%

di Scalo internazionale

Francia, meno figli del popolo all'università (foto di Stuart Chalmers) (immagini di autore: Stuart Chalmers, da flickr)
Sempre meno studenti dei ceti popolari frequentano le università francesi. In quattro anni, tra il 2006 e il 2010, la presenza di figli di operai, agricoltori e impiegati nelle facoltà è calata dal 35% al 31%.

La statistica è contenuta in uno studio dell'Osservatorio nazionale della vita studentesca (Ove), pubblicato anche dal quotidiano Le Monde. La percentuale di rampolli delle classi alte, invece, è cresciuta nello stesso periodo dal 32% al 36%. Mentre restano stabili – sempre secondo la ricerca Ove – i ceti medi: 33%.

Nelle scuole di management si registra il divario più marcato: il 55% degli studenti è di "buona famiglia". Seguono le facoltà di medicina (51%) e gli istituti artistici o di scienze sociali.

Ma gli istituti più diseguali sono le Grande Ecoles, le scuole speciali dove studia la futura classe dirigente francese: qui i ragazzi dei ceti popolari sono solo il 18%.

Le ragazze sono più dei ragazzi (il 56%) ma sono nettamente in minoranza in facoltà tecniche come ingegneria (solo il 27% di studentesse) e in larga maggioranza nei corsi di studi di lettere e scienze sociali (71%).

Quattro studenti su dieci, inoltre, lavorano per mantenersi agli studi.

L'indagine è stata realizzata sulla base di 33 mila questionari e, secondo l'Ove, rappresenta l'85% della popolazione studentesca francese.

Secondo Ronan Vourc'h, responsabile dell'Ove, questi dati dimostrano che "il sistema francese è ancora relativamente selettivo".

Il 33% degli studenti francesi vive in famiglia, un altro 33% vive in affitto singolarmente o condividendo un appartamento, il 10% in residenze universitarie.

Il 54% degli studenti dichiara di avere bisogno del sostegno finanziario dei genitori per pagare le tasse scolastiche, le bollette, i trasporti, l'affitto.  


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TAGS scalo internazionale università francia

20/01/2011 18:03

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A dire il vero ssaranno calati anche il numero degli operai, degli agricoltori e degli impiegati (un po' più stabili).

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