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Legittimo impedimento, il giorno del verdetto

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La Corte Costituzionale riunita per decidere sullo "scudo" che, almeno fino all'ottobre prossimo, mette al riparo il premier Silvio Berlusconi dalla ripresa dei tre processi a suo carico. Già dichiarato ammissibile il referendum dell'Idv per abrogarlo

Legittimo impedimento, la Consulta decide (foto Attilio Cristini) (immagini di Attilio Cristini)
I quindici giudici della Consulta sono riuniti in camera di consiglio per decidere sulla costituzionalità del legittimo impedimento, la legge che almeno fino all'ottobre prossimo mette al riparo il premier Silvio Berlusconi dalla ripresa dei tre processi a suo carico (Mills, Mediaset e Mediatrade).

Secondo i giudici di Milano lo scudo violerebbe l'art.138 della Carta (necessita di una legge costituzionale) e 3 (principio di parità, e irragionevole sproporzione tra diritto di difesa ed esigenze della giurisdizione). Ladecisione della Corte dovrebbe arrivare in giornata.

Il 12 gennaio la Consulta ha dichiarato ammissibile, tra gli altri, il referendum promosso dall'Idv per cancellare 'in toto' il legittimo impedimento (legge 51 dell'aprile 2010). Ma il destino della consultazione popolare sul quesito promosso dal partito di Di Pietro dipenderà dalla decisione che oggi la Corte prenderà sulla legittimità della legge.

Se infatti la Consulta dovesse bocciarla del tutto, allora niente referendum, che invece ci sarebbe senz'altro in caso di sentenza interpretativa di rigetto oppure di un verdetto di inamissibilità o infondatezza dei ricorsi. Il voto sarebbe in forse se la Consulta bocciasse lo 'scudo' solo in parte: in questo caso spetterebbe all'Ufficio centrale della Cassazione valutare se sussista ancora l'interesse alla consultazione referendaria.

Ammessi anche due dei tre quesiti dei Comitati per l'acqua pubblica. Resta fuori solo l'ipotesi di abrograre la legge che nel 2000 aveva introdotto i tre modelli di gestione del servizio idrico: pubblico, privato e in house. "Siamo molto soddisfatti, con l'ammissione dei due quesiti permane l'impianto che avevamo costruito", spiega Paolo Corsetti del Comitato "Sì Acqua pubblica".



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TAGS legittimo impedimento corte costituzionale

13/01/2011 09:45

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