Fiat: minoranza Cgil, ne discuta Comitato direttivo
"Apprendiamo dai giornali che per l’11 gennaio è convocata una riunione dei segretari generali della Cgil con all’ordine del giorno lo stato della contrattazione, leggasi vicenda Fiat, consolidando così una diffusa ma non per questo meno deprecabile pratica di prese di posizione, valutazioni e decisioni o a mezzo stampa o in organismi spuri, di natura non statutaria. A tale riunione, peraltro, l’area programmatica la 'Cgil che Vogliamo' non è stata nemmeno convocata, assecondando la moda imperante di estromissione del dissenso dalle sedi di discussione". Lo afferma in una nota Gianni Rinaldini, coordinatore dell'area programmatica nata durante l'ultimo congresso di Rimini.
"La Cgil che Vogliamo - prosegue Rinaldini - considerando scandaloso che, di fronte alla gravità dell’attuale situazione, la Cgil non senta il dovere politico di convocare il direttivo per una discussione a tutto campo sullo scenario che si sta determinando e sull’azione di contrasto da mettere in atto, ribadisce la richiesta già espressa della convocazione urgente e straordinaria del direttivo nazionale".
caro semponi sei male informato.mi dispiace rilevarlo ma vedi sono una rsu di base e queste discussioni specie sui conpensi in cgil l'ho approfondita e siccome non mi pare giusto dire cose inesatte ti informo che il segretario provinciale prende poco piu' di 2000 euro al mese netti ,mentre il regionale 2.300 ,il nazionale(dati 2009)3150 al mese(epifani)oltre 5.000.000 iscritti .in cisl invece il buon bonanni 10.000 al mese con meno di 1.800.000 iscritti...c'e',se permetti una leggera differenza
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è ora di dire basta a rendite di posizione,un terremoto interno sindacale cgil,sarebbe la fine della cgil. se si vuole l'interesse dei lavoratori in primis bisogna sentire loro,finalmente e' giunta l'ora della democrazia sindacale, sono i lavoratori nei loro posti a dover decidere la linea giusta,basta con gente d'apparato a 6000 euro al mese qualsiasi mozione essi siano,diciamocelo la globalizzazione non faceva paura a nessuno..
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Non spacchiamoci non serve a nessuno tantomeno a chi subisce le scorribande di marchionne & company. Ho la netta sensazione che qualcuno per ricavarsi qualche posizione stia combinando quello che è STATO combinato con la sinistra Italiana dal 1990 ad Oggi. LA DISCUSSIONE E' IL SALE DELLA DEMOCRAZIA discutiamo votiamo e decidiamo. Credo che la posizione della FIOM SIA SACROSANTA.