È accaduto ai lavoratori dell'Eurallumina, in Sardegna, da quasi due anni in ferie forzate. Comminate sanzioni fino a 10mila euro per avere bloccato il traffico durante una manifestazione
Operai in cassa integrazione multati per migliaia di euro per avere bloccato il traffico. Accade a Cagliari, dove tre lavoratori dell'Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis, in ferie forzate da 18 mesi, si sono visti recapitare la notifica della sanzione amministrativa per un importo che oscilla da 2.500 a 10.300 euro. Nel provvedimento di contestazione si fa riferimento a
un centinaio di persone che lo scorso 11 ottobre hanno bloccato il traffico in via Roma, nel capoluogo dell'Isola.
"È inaccettabile - ha detto Massimiliano
Marongiu, lavoratore iscritto alla Cgil - ci negano il diritto allo sciopero. Non è scattata la denuncia, solo l'ammenda pecuniaria, ma ora siamo più frenati, abbiamo famiglia e davanti al rischio di dover pagare una multa per difendere il diritto al lavoro ci pensiamo due volte". Per Bruno
Pinna, della Cisl, "è un provvedimento inopportuno e ingiusto, impugneremo la sanzione, i lavoratori attendono la soluzione della vertenza e invece fioccano le multe per una protesta che si è svolta in modo pacifico". Ora la decisione sull'esatto l'importo delle sanzioni spetta al Prefetto. Intanto, oggi (16 dicembre) nella sede di Confindustria si tiene l'incontro fra le organizzazioni sindacali, azienda e l'assessorato regionale del Lavoro per decidere la proroga fino al 31 marzo della
cassa integrazione.