Mafia: Grasso, in Lazio più sequestri che in Campania
Numeri impressionanti anche in Lombardia
La Mafia in Lombardia esiste eccome, lo dimostrano i numeri, con ben 1.512 beni confiscati ai clan. E ancora più allarmante è la situazione nel Lazio che, a sorpresa, "batte" la Campania con 2.596 beni confiscati contro i 1.969 della regione meridionale. Le cifre sono state fornite dal procuratore nazionale Pietro Grasso che ha partecipato a un convegno, sull'organizzazione degli uffici di Procura, al Salone della Giustizia in corso a Rimini.
Per quanto riguarda le altre regioni i numeri più consistenti dei sequestri riguardano la Calabria (2.743), la Puglia (2.225) e soprattutto la Sicilia (7.915). Ma anche in Piemonte si contano 260 interventi. Grasso ha quindi ricordato la banca dati realizzata dalla Procura nazionale antimafia, in collaborazione anche con il Ministero della Giustizia nella quale sono inseriti più di un milione e 200mila atti processuali che riguardano le cosche, 63.705 procedimenti nei confronti dei clan e oltre 1.287.000 nominativi di indagati e condannati per mafia.