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Crisi: crescono pressioni su Portogallo perché chieda aiuti

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Aumentano le pressioni sul Portogallo affinché chieda aiuto finanziario al Fondo della Ue e al Fondo monetario internazionale (Fmi). Le pressioni, secondo quanto scrive oggi l'edizione tedesca del Financial Times, arriverebbero da molti Paesi europei e dalla stessa Banca Centrale.

"Anche se le banche portoghesi,
diversamente di quelle irlandesi, non sono ritenute sovra-indebitate - afferma il quotidiano - dipendono anch'esse dalle liquidità della Bce per le loro attività. Le pressioni sul Portogallo perché chieda rapidamente aiuti tendono anche a evitare, secondo il giornale, che la Spagna venga a trovarsi in una difficile situazione".

"Se il Portogallo ricorre ad aiuti finanziari
, sarà un bene per la Spagna, perché è fortemente esposta nel Paese", ha spiegato una fonte al ministero delle Finanze tedesco.

Ma per il momento
, il governo portoghese ha rifiutato anche solo di considerare questa eventualità. "Sento molto parlare di Fmi. Il Paese non ha bisogno di alcun aiuto", ha affermato lunedì scorso il premier portoghese Josè Socrates

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TAGS crisi finanziaria portogallo bce

26/11/2010 09:24

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