"La segreteria della Cgil Toscana stigmatizza la
violenza gratuita delle forze dell'ordine contro dei lavoratori in lotta per il diritto al lavoro e al futuro proprio e dei propri figli". E' quanto si legge in una nota della Cgil Toscana in merito agli
scontri tra polizia e operai della Eaton di Massa, da due anni in cassa integrazione.
"Un fatto molto grave quello avvenuto oggi - scrive il sindacato - in un contesto di forte tensione creato prima, alimentato poi dall'inacccettabile e
irresponsabile atteggiamento di chiusura ad ogni ipotesi che non sia il licenziamento di massa, della multinazionale".
"La Cgil - conclude la nota - rivolge un appello a tutte le forze, sociali, politiche ed istituzionali perchè si stringano al fianco dei lavoratori, delle loro famiglie e di un'intera comunità per trovare insieme una
soluzione equa e condivisa per questa situazione che è durata fin troppo".
"La carica è avvenuta a freddo - racconta Mauro Fatiganti, segretario generale della Fiom Cgil Toscana - è stata brutale e non a caso un delegato Fiom della Eaton e il segretario della Fiom di Massa Carrara sono
finiti in ospedale e ci sono stati anche altri contusi".
"Irresponsabile - aggiunge il segretario Fiom - il funzionario che ha ordinato la carica. Mi domando e domando, è questa la nuova stagione di
gestione dell'ordine pubblico? La Fiom e i lavoratori della Eaton - conclude - Fatganti - non accetteranno provocazioni e non rinunceranno a far valere con manifestazioni pacifiche le loro ragioni".