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G20: Galbraith, inutile perdita di tempo

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"Una perdita di tempo che ha sottratto i capi di governo dai propri affari e che non ha mostrato alcuna prospettiva di coordinamento delle politiche". È netto il giudizio sugli esiti del vertice G20 della scorsa settimana a Seul da parte di James Kenneth Galbraith, l'economista americano ospite a Roma dell'associazione fra le banche popolari per un convegno sulla crisi internazionale. "Il resto del mondo ha visto il G20 come un vuoto esercizio", osserva l'economista figlio di John Kenneth Galbraith e che nei primi anni '80 ha fatto parte dello staff del Congresso Usa come executive director del Joint Economic Committee. Anche i risultati su Basilea 3 e le banche "troppo grandi per fallire - aggiunge - potevano essere raggiunti senza bisogno di convocare un G20".

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TAGS galbraith g20

15/11/2010 14:39

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