Cei, convocare tavolo urgente per emergenza lavoro
"Uno tavolo tra governo, forze politiche, sindacati e parti sociali approntare un piano d'emergenza sull'occupazione". A chiederlo sono i vescovi italiani per voce del loro presidente, Angelo Bagnasco. Un obiettivo 'possibile', ha detto il porporato aprendo la 62esima assemblea generale della Cei oggi (8 novembre) ad Assisi, che "chiediamo rispettosi e che "sarebbe un segno che il paese non potrebbe non apprezzare".
Bagnasco ha parlato di "famiglie in difficoltà, adulti estromessi dal sistema, giovani in cerca di occupazione stabile anche in vista di formare una propria famiglia", tutte situazioni "che continuano a farsi sentire con accoratezza. Non è più tempo di galleggiare", occorre 'fare tutti uno scatto in avanti concreto e stabile verso soluzioni utili il più possibile condivise'. Dai vescovi italiani, che un mese e mezzo fa si dicevano 'angustiati' per il paese, giunge ora 'un invito sempre più accorato e pressante a cambiare registro".
Era ora che anche la chiesa cattolica protestasse contro questo stato di abbandono.I vescovi hanno il polso della bomba sociale che sta per scoppiare e sanno bene che le famiglie sono in grossa sofferenza a causa della mancanza di lavoro.E se il lavoro è coesione e identità senza di esso non ci potranno essere nè pace nè condivisione di valori..>GG