Le cifre dell'Istituto sul 2008: la retribuzione nelle piccolissime aziende è 17.300 euro l'anno, ovvero il 60% degli stipendi delle grandi imprese. Le aziende sono 4,4 milioni, ma quasi tutte sotto i 10 addetti. Il salario medio è pari a 23.600 euro
Nel 2008 la retribuzione media annua nelle imprese industriali e dei servizi è stata pari a 23.600 euro. Lo comunica l'Istat, diffondendo oggi (27 ottobre) i dati su struttura e competitività delle imprese. Gli stipendi arrivano però a 17.300 euro per i lavoratori delle microimprese, che sono la larga maggioranza (94,7% del totale) e garantiscono il 60% del salario delle grandi aziende.
In particolare, si legge, la busta paga media è "pari a 23.600 euro, con valori maggiori rispetto al valore medio nell'industria in senso stretto (26.700 euro) e inferiore nei servizi (22.000 mila euro) e nelle costruzioni (21.900 euro)". I livelli retributiv "risultano fortemente differenziati tra le diverse dimensioni aziendali: in particolare, i lavoratori dipendenti delle microimprese percepiscono una retribuzione annua pro-capite di 17.300 euro, il 60,4% di quella percepita in media dai dipendenti delle imprese con 250 addetti e oltre (28.700 euro)".
Ci sono "elevate differenze" anche nel costo di lavoro orario per ogni dipendente: la media è 19,8 euro nel 2009, ma restano "differenze fra le classi dimensionali, aumentando in funzione della dimensione aziendale: nelle imprese con 1-9 addetti e' pari a 14,1 euro, il 56,4% di quello delle imprese con almeno 250 addetti (25,0 euro)".
L'Istat fa quindi il punto su numero e dimensione delle aziende. Nel 2008 erano attive 4.434.823 imprese dell'industria e dei servizi di mercato, che occupavano circa 17,3 milioni di addetti, di cui 11,6 milioni dipendenti. Queste realizzavano un valore aggiunto complessivo di circa 714 miliardi di euro.
"La struttura produttiva italiana - rileva l'Istituto - si conferma caratterizzata da una larga presenza di microimprese", con meno di 10 addetti, che rappresentano il 94,7% di quelle attive, il 47,2% degli addetti e il 33,3% del valore aggiunto. Il 64,5% dell'occupazione è costituita da lavoro indipendente.
Le grandi aziende - con almeno 250 lavoratori - sono invece 3.508 unità e pesano per il 18,6% degli addetti e il 28,7% del valore aggiunto complessivi. La dimensione media delle imprese è molto bassa, pari a 3,9 addetti per impresa.