Sabato doppia tragedia: muore un tecnico a Giugliano e un operaio a San Lazzaro. Lunedì un metalmeccanico deceduto a Marcianise, un altro in ospedale. Cade montacarichi vicino Grosseto: quattro lavoratori feriti, uno in gravi condizioni
Due morti nel fine settimana, un operaio deceduto oggi (25 ottobre) e cinque feriti. Continuano gli incidenti sul lavoro nei cantieri italiani. Proprio stamani un operaio è morto e un suo collega è rimasto gravemente ferito in uno stabilimento del settore metalmeccanico di Marcianise, in provincia di Caserta. A quanto si apprende i due lavoratori, dipendenti di una ditta esterna, stavano effettuando un sopralluogo sul tetto di un capannone, ma il lucernario in plastica su cui stavano camminando ha ceduto. Questi sono precipitati da circa 15 metri. Immediati i soccorsi, ma per uno dei due uomini non c'è stato nulla da fare. L'altro è ricoverato in gravi condizioni in ospedale.
Un grave incidente si è verificato nei pressi di Grosseto. Quattro operai sono rimasti feriti, di cui uno gravissimo, all'ospedale di Massa Marittima. Secondo la prima ricostruzione, i quattro stavano spostando del materiale con un montacarichi che si sarebbe sganciato facendoli precipitare per diversi metri. Uno di loro è attualmente in pericolo di vita. In entrambi gli incidenti, al momento non sono stati resi noti i nomi delle vittime.
Doppia tragedia si è avuta nel weekend. Un tecnico dell'Asia, azienda per l'igiene ambientale di Napoli, è morto in un incidente avvenuto sabato 24 ottobre nello Stir (ex Cdr) di Giugliano. Silvano Di Bonito, 49 anni e originario di Portici, stava lavorando con altri colleghi. Secondo una prima ricostruzione del presidente dell'azienda, il lavoratore si è allontanato per entrare in un capannone e qui è stato investito da una pala meccanica. Sindacalista della Cisl, Di Bonito era considerato un tecnico esperto. L'attività nell'impianto è attualmente sospesa.
L'altro morto a San Lazzaro, nel bolognese. Sempre sabato 24, un'auto impazzita ha abbattuto le transenne di un'area di cantiere sull'A14 e ha investito e ucciso un operaio di 41 anni di origini campane, Antonio Grazioso. La tragedia nel comune di San Lazzaro, alle porte del capoluogo emiliano. La vettura, proveniente da Cuneo, è finita fuori controllo forse per un colpo di sono del conducente, uno uomo di 65 anni. Sul caso sta indagando la polizia.
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