Incidenti lavoro: operaio muore fulminato nel Napoletano
Un operaio è morto fulminato stamattina da una scarica mentre stava lavorando su una cabina elettrica a Torregaveta, una frazione di Bacoli, nel Napoletano. Lo riferisce l'agenzia Adnkronos. La polizia sta svolgendo accertamenti per cercare di chiarire le cause ed eventuali responsabilità. L'uomo, 56 anni, lavorava per conto di una ditta appaltatrice che stava eseguendo dei lavori di potenziamento alla sottostazione della ferrovia Sepsa.
Salvatore D'Angelo, questo il nome della vittima, di Napoli, con moglie e due figli, era dipendente della "Simec Systemi" che per conto della "GT" stava eseguendo lavori di adeguamento della linea elettrica tra le stazioni della ferrovia Cumana del Fusaro e di Torregavet. L'operaio, riferisce l'Ansa, aveva lavorato per tutta la notte con la sua squadra. Per motivi che la polizia sta cercando di accertare, D' Angelo è entrato in una cabina elettrica poco distante dal punto dove stava effettuando i lavori subito dopo il ripristino dell' alimentazione elettrica, che era stata disattivata per l'esecuzione dei lavori. D'Angelo è stato colpito da una scarica elettrica mentre saliva su una scala collocata all'interno della cabina. I compagni di lavoro sono accorsi subito ma per l'operaio non c'è stato nulla da fare.