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Riforma delle pensioni

Scioperi e proteste, Francia paralizzata

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Si avvicina il voto sulla riforma delle pensioni voluta da Sarkozy e cresce la rabbia di studenti e lavoratori. Scene di guerriglia nelle banlieue, blocchi del traffico a Parigi, 1.500 distributori a secco, treni fermi e camion lumaca: il Paese è nel caos

di rassegna.it

 (immagini di Fabrizio Ricci)
Mercoledì il Parlamento francese sarà chiamato a votare la riforma delle pensioni voluta dal presidente Sarkozy, riforma che porta da 60 a 62 anni l'età minima per ritirarsi dal lavoro. E più si avvicina questo appartamento più la mobilitazione in corso già da settimane nel Paese transalpino prende i contorni della vera e propria insurrezione. La giornata di oggi è stata infatti caratterizata da un forte inasprimento delle varie proteste in corso, da quelle studentesche agli scioperi di raffinerie e centrali nucleari che stanno concretamente rischiando di lasciare "a secco di energia" il Paese, senza dimenticare tutto il settore dei trasporti.

Traffico in tilt a Parigi
. 550 licei occupati
Oggi circa 150 gli studenti, riuniti dall'Unl, principale sindacato dei liceali, hanno improvvisato nel pomeriggio un sit-in, bloccando per più di un'ora il traffico di una delle arterie più importanti della capitale, la rue de Rivoli. Un sit-in imprevisto, hanno confermato fonti della polizia. Tra i 300 ed i 400 giovani, per lo più provenienti da licei della regione, si sono riuniti allo stesso tempo sotto l'arco di Trionfo, mobilitati dal Movimento dei giovani comunisti. Il corteo ha quindi imboccato gli Champs-Elysees dove i manifestanti hanno tentato di fermare il traffico, soprattutto davanti al ristorante Fouquet's, dove il presidente Nicolas Sarkozy festeggiò la vittoria alle elezioni del 2007. I giovani sono stati dispersi dalle forze di polizia, senza incidenti. Intanto, i sindacati parlano di 850 istituti mobilitati di cui 550 occupati.

Si riaccendono le banlieue
Le agenzie parlano senza mezze misure di scene di "guerriglia urbana" nelle periferie di Parigi. In particolare a Nanterre (ovest), dove diverse auto sono state date alle fiamme e le forze dell'ordine sono dovute intervenire con i gas lacrimogeni. Il prefetto Patrick Strzoda ha parlato di "scene di guerriglia urbana lanciate da 250 teppisti, non studenti, che hanno violentemente aggredito le forze dell'ordine", senza ferire nessuno. A Saint-Denis (nord) diversi negozi del centro sono stati saccheggiati. Violenze e scontri tra polizia e giovani sono state registrate in diverse città del Paese,come Lione, portando al fermo di 196 persone.

Sempre meno benzina e più treni fermi

Ma la situazione più critica, quella che allarma seriamente il Governo di Francois Fillon, è la paralisi di tutte le
12 raffinerie del Paese: le assemblee generali di tre impianti hanno votato infatti la proroga dello sciopero almeno fino a mercoledì e numerosi depositi di combustibile sono bloccati e inutilizzabili grazie all'azione a volte congiunta di lavoratori, ferrovieri e autotrasportatori. Il numero di stazioni di servizio rimaste totalmente o parzialmente a secco questa mattina di oltre 1.500, circa il 20-25% del totale del Paese. Nei trasporti ferroviari, un TGV su due è bloccato e gli scioperi hanno avuto ripercussioni anche sui collegamenti internazionali, già in ginocchio per la concomitante astensione dal lavoro dei ferrovieri belgi.

Camionisti lumaca bloccano le autostrade
Se molti treni sono fermi, anche sull'asfalto si moltiplicano le azioni di blocco della circolazione lungo tutto il Paese. I camionisti francesi infatti bloccano o rendono difficile la circolazione in vari punti strategici del Paese. Le azioni sono particolarmente intense negli accessi alle raffinerie e ai depositi di combustibile. Il blocco principale è su un'autostrada nel nord, vicino a Lille, dove un corteo di 15 veicoli leggeri e due camion circolavano a bassa velocità e hanno provocato una fila di una decina di chilometri. Nella regione di Parigi, rimane bloccata un'autostrada che porta ad est ed è rallentato il traffico su un'altra verso il Sud. E per domani, nuova giornata di sciopero generale e manifestazioni, in cui anche gli aeroporti probabilmente andranno in tilt.




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TAGS pensioni scioperi francia

18/10/2010 18:17

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