Rom: Consiglio Europa, Francia non rispetta diritti
Anche il Consiglio d'Europa bacchetta la Francia per le misure prese sul fronte dell'immigrazione, ritenute insufficienti e tali da non garantire il pieno rispetto dei diritti degli immigrati. "La Francia deve migliorare le misure prese per garantire il rispetto degli immigrati", ha affermato il commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg, in occasione della pubblicazione di una lettera inviata al ministro francese per l'immigrazione Eric Besson.
Il Consiglio parla di "passi indietro", contenuti nella nuova legge francese. Il commissario Hammarberg punta il dito, in particolare sul potere conferito ai prefetti di proibire a un immigrato di rientrare nell'area Schengen per un periodo di tre anni, ma si dice "preoccupato" anche per la scelta di Parigi di fissare ogni anno un numero specifico di immigrati da rimpatriare e del fatto che questo numero è in costante aumento.
Inoltre, gli alloggi messi a disposizione dei richiedenti asilo sono in condizioni "vergognose e pericolose". Il commissario si rammarica infine per la tendenza ad esaminare le richieste di asilo in maniera sempre più frettolosa e con l'uso di procedure accelerate