Federmeccanica vede nero, meno lavoro per 1 impresa su 4
I dati dell'indagine congiunturale. Nei primi sei mesi dell'anno l'occupazione è calata del 3,2% rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso. E "la tendenza negativa dovrebbe confermarsi per tutto il 2010". Boom della cassa integrazione
La metalmeccanica italiana continua a vivere un momento difficile sul versante dell'occupazione nonostante i segnali di ripresa A dirlo è la Federmeccanica, l'associazione che rappresenta le grandi imprese, nella sua tradizionale indagine congiunturale. Nelle aziende con oltre 500 dipendenti prosegue dunque l'onda lunga della crisi, con il conseguente ridimensionamento del numero di lavoratori: nei primi sei mesi dell'anno si è registrato un -3,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e "la tendenza negativa - afferma l'indagine - dovrebbe confermarsi per tutto il 2010".
Il dossier evidenzia poi che anche nel breve periodio le aspettative non sono facili: un'impresa su quattro prevede infatti di dover procedere entro fine anno a ridimensionamenti dei livelli occupazionali. Cresce la richiesta di cassa integrazione. Il totale delle ore autorizzate nel periodo gennaio-luglio è passato da 224 milioni circa dello scorso anno agli oltre 300 milioni con un aumento del 34%. I lavoratori corrispondenti alle ore autorizzate sono pari a 280.951.
Federmeccanica precisa tuttavia che la crescita della cig non significa che anche il tiraggio cresca. Anzi, a fronte di un aumento delle ore richieste di cassa integrazione c'è stato invece un tiraggio inferiore al 60%. Cioè molte aziende non hanno utilizzato le ore di cig richieste in quanto l'andamento della produzione è andato meglio delle attese.