Duro confronto verbale durante vertice a Bruxelles. L'Eliseo: "Continueremo a smantellare i campi illegali". La presidenza belga chiede alla Commissione europea di vigilare sulla linea di Parigi. Bossi si fa riconoscere: "Espulsioni giuste, i Rom rubano"
Resta alta la tensione tra Francia e Unione europea sui rimpatri di Rom. Dopo la procedura di infrazione, annunciata dalla Ue contro il governo Sarkozy, oggi (16 settembre) è arrivata la notizia di uno scontro verbale tra il presidente francese e il capo dell'esecutivo europeo, Josè Manuel Barroso. Lo rivela alle agenzie il premier bulgaro, specificando che l'episodio si è verificato in un vertice europeo in corso a Bruxelles.
La Francia continuerà a smantellare "i campi illegali" sul proprio territorio. Lo dice il presidente dell'Eliseo, Nicolas Sarkozy, incontrando la stampa proprio dopo il vertice Ue. "La Francia - specifica - ha agito e continuerà ad agire nello spirito della direttiva europea". Da Parigi, Sarkozy incassa l'appoggio del suo esecutivo. Il primo ministro, Francois Fillon, assicura che nelle prossime ore dimostrerà alla Commissione europea che le espulsioni dei gitani rispettano la normativa europea e francese. "Ci sono alcuni fatti, e sui fatti dimostreremo nelle prossime ore che la Francia rispetta perfettamente le regole europee e le regole nazionali", dichiara il premier.
Fillon quindi torna ad attaccare la Commissaria europea alla Giustizia, Viviane Reding: "E' scandaloso che un membro della Commissione possa fare dichiarazioni come quelle fatte dalla signora Reding. Il paragone con la seconda guerra mondiale e inverosimile, scandaloso". Nei giorni scorsi, criticando la linea francese sulle espulsioni di Rom, Reding aveva detto che la situazione ricorda le persecuzioni etniche attuate proprio nel secondo conflitto mondiale.
Presidenza Ue: Commissione vigili su Francia
Nel dibattito interviene anche la presidenza belga dell'Unione europea. In particolare, chiede alla Commissione Europea di vigilare sul rispetto del diritto europeo in relazione ai rientri dei Rom. "Tutti concordano che la Commissione è tenuta a garantire la corretta attuazione degli impegni assunti dalla Francia", afferma il premier belga Yves Leterme. "La Commissione – a suo giudizio- deve assumersi le proprie responsabiltà", è importante che i cittadini europei godano di libertà di movimento "avendo rispetto per il diritto di proprietà, per le regole che disciplinano la libera circolazione".
Bossi, la maggioranza dei furti li fanno loro
Al governo italiano, però, piace la linea Sarkozy. Dopo l'appoggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, arriva l'apprezzamento del presidente della Lega, Umberto Bossi: "Sarkozy sta facendo bene sulle espulsioni", sostiene. E aggiunge, in pieno "stile" del Carroccio: "La maggior parte dei furti li fanno i Rom, certo non sono il demonio però per la gente che lavora, torna a casa e la trova buttata per aria non è molto allegro".
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Ue apre procedura di infrazione