Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Epifani, operai Melfi pagano prezzo non giusto

   Print  
"Sono persone che stanno pagando un prezzo non giusto, in un clima sociale difficile e delicato interno alle relazioni industriali". Lo ha detto all'Ansa il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, dopo avere incontrato nella sede della confederazione i tre operai dello stabilimento Fiat di Melfi, Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, licenziati dall'azienda e reintegrati dal giudice del lavoro ma non riammessi alle linee di montaggio. I lavoratori erano accompagnati dal segretario generale della Fiom Maurizio Landini. "Abbiamo portato la nostra solidarietà e vicinanza", ha aggiunto Epifani. "Ci aspettiamo che la loro situazione vada a buon fine".

Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS epifani fiat melfi

16/09/2010 15:53

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.