"Sono persone che stanno pagando un prezzo non giusto, in un clima sociale difficile e delicato interno alle relazioni industriali". Lo ha detto all'Ansa il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, dopo avere incontrato nella sede della confederazione i tre operai dello stabilimento Fiat di Melfi, Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, licenziati dall'azienda e reintegrati dal giudice del lavoro ma non riammessi alle linee di montaggio. I lavoratori erano accompagnati dal segretario generale della Fiom Maurizio Landini. "Abbiamo portato la nostra solidarietà e vicinanza", ha aggiunto Epifani. "Ci aspettiamo che la loro situazione vada a buon fine".